Un viaggio nel cuore della natura, delle montagne e di alcune città piene di storia. La Valle D’Aosta è una regione magica che merita di essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno. In inverno potete divertirvi sulla neve e scatenarvi sulle piste da sci, durante l’estate invece potete dedicarvi al relax, alle passeggiate e al trekking. Se decidete di venire quindi in Valle D’Aosta vi consigliamo 10 itinerari per scoprire questa regione in tutta la sua bellezza!

Itinerari alla scoperta della Valle D’Aosta

  • Itinerario di Aosta: la città di Aosta è il capolugo di questa regione, il cuore pulsante della vita cittadina. Qui potrete visitare tantissimi luoghi di grande interesse storico come il Museo Archeologico Regionale, l’Arco di Augusto, la Porta Pretoria o il Teatro Romano. La piazza principale d’Aosta da cui poi iniziare a visitare tutta la città è Piazza Èmile Chanoux. Da qui visitate il Castello Jocteau e Casa Littoria.
  • Itinerario dei castelli: simboli della Valle D’Aosta i castelli sono delle costanti che si trovano in tutta la regione. Alcuni sono particolarmente belli e degni di nota. Ecco allora un breve itinerario alla scoperta dei più importanti. Si comincia con Castello Savoia costruito a fine ’800 per la Regina Margherita. Altro castello splendido è quello di Ussel, sopra il paese di Chatillon; il Castello di Verrès nasce come fortezza militare ed è uno dei primi esempi di castello monoblocco. Da qui potete poi visitare il Castello di Issogne, una dimora signorile rinascimentale di grande bellezza. Assieme a questo c’è il Castello di Fenis, uno dei più famosi manieri medioevali della regione.
  • Itinerario gastronomico in Valle D’Ayas: tutta la Valle D’Aosta è ricca di cibi e sapori unici. Qui potrete assaggiare la classica fontina DOP, ma anche piatti tipici come le frittelle di borragine, la menestra de l’ano a base di pane di segale ammorbidito dal vino rosso, le fresse (cavolo e frattaglie), i rostì (palline di polenta piene di formaggio e fritte), le fritelle di mele e i beignets.
  • Itinerario dello spirito: per un viaggio dedicato al relax e alla cura dell’anima si parte da Champorcher e si prosegue verso a Dondena. In questo itinerario incontrerete paesaggi spettacolari, torrenti e laghetti degni di una cartolina. Da qui si arriva al rifugio di Misérin con l’omonimo lago con il Santuario della Madonna delle nevi.
  • Itinerario con le ciaspole: se amate la neve, ma preferite passeggiare con le racchette invece che sciare un itinerario meraviglioso è quello che vi porta al Rifugio Arp. Attraverserete l’alpeggio di Chanlochere, Chavanne fino a ritrovarsi nella valle di Punta Valfredda. Da qui si cammina lungo i pendii del Mont Bieteron dove bisogna fare particolare attenzione e poi si prosegue verso i Laghi di Palasina.
  • Itinerario in moto: ci sono diversi percorsi da poter fare con la vostra amata due ruote, ma sicuramente uno dei più interessanti è quello che da Pont-Saint Martin porta a Champorcher, una frazione di Chardonney. Da qui attraverserete un piccolo borgo unico come Donnas dove potete fermarvi per un break o per un pranzo e poi procedere tra i fitti boschi per arrivare a destinazione.
  • Itinerario romano e medievale: per scoprire una parte più storica della Valle D’Aosta si comincia da Porta Praetoria e si prosegue verso via Sant Anselmo e si incrocia la Tour Fromage, un Teatro Romano, la Torre dei Balivi, quella di Bramafam, la torre du Pailleron che ha mantenuto intatto il suo aspetto originale.
  • Itinerario in bicicletta: si parte da Courmayeur e si pedala verso Sarre con il suo meraviglioso castello. Da qui l’itinerario prosegue verso Saint-Pierre, Arvier e la Salle che segnala l’inizio della Valle de Monte Bianco. Da qui si pedale ancora verso Morgex e potete fare un break a Pré Saint Didier, stazione termale.
  • Itinerario sacro: questo piccolo viaggio nel cuore di Aosta vi porta alla scoperta dei luoghi di culto principali della città che oltre a raccontare una grande tradizione religiosa, vi parlano anche della storia della città. Si passa dalla Basilica di San Lorenzo, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di Saint-Etienne, la collegiata di Sant’Orso, il Palazzo Roncas e Porta Pretoria.
  • Itinerario del vino nella valle del Monte Bianco: per concludere un ultimo itinerario dedicato al cibo e alle specialità locali. Potrete visitare il Prié Blanc che è un vitigno autoctnono coltivato in particolari condizioni meteo e su pergola bassa. Esclusivamente di uva bianca dà origine a un vino molto particolare, fermentato in botti di rovere. Chiedete così un bicchiere di Blanc de Morgex et de La Salle o una grappa di Blanc de Morgex et de La Salle.