La Festa della Donna è ormai alle porte. L’8 marzo di ogni anno, tra qualche polemica e dibattito, le donne si apprestano a celebrare nel modo che più ritengono conosono questa festività. Per il 2017 il Ministro Dario Franceschini, con l’appoggio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ha così pensato di fare un regalo duraturo a tutte le italiane: “Ogni 8 marzo tutti i musei statali saranno gratuiti per le donne“.

L’invito rivolto a tutti i direttori dei musei è quindi quello di organizzare visite guidate, eventi creati ad hoc e manifestazioni a metà tra arte, cultura e divertimento per tutte le donne che decideranno di trascorrere l’otto marzo in queste strutture. Questa iniziativa, comunque,  non è l’unica organizzata dal Ministero che ha deciso di  creare una apposita campagna social dedicata alle donne eccezionali che hanno segnato la vita di tutti noi in qualche modo. Donne che hanno fatto la storia dunque, dalle semplici cuoche, alle dee, passando per le martiri, attrici, scrittrici e coloro che hanno lottato per poter fare gli stessi mestieri degli uomini.

Per prendere parte a questa iniziativa social basta pubblicare una foto con l’hashtag #8marzoalmuseo e invadere i profili delle maggiori piattaforme di condivisione con la forza delle donne.

Per quanto riguarda invece nello specifico l’iniziativa dei musei gratis nella giornata dell’8 marzo, tantissime città e poli museali hanno aderito. Tra gli altri a Roma si potrà visitare “Arte: sostantivo Femminile” alla Gallerina Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea; “L’arte è donna” presso la Galleria Spada che porta alla scoperta delle storie di tutte le donne che si sono distinte per coraggio o ingegno; “Il femminismo a Roma negli anni ’70″ alla Biblioteca di storia moderna e contemporanea…

A Torino, presso i “Musei Reali”, si potrà fare un viaggio “Un lungo filo rosa. Tre percorsi al femminile attraverso i Musei Reali”; a Venezia si vola, almeno con la mente verso l’Oriente con la mostra “Spose, geisha e cortigiane. L’universo femminile nel Giappone Edo” al Museo d’arte orientale. Per scoprire tutte le iniziative, tantissime, sparse in Italia basta visitare il sito del MiBact e scegliere cosa è meglio per voi!