La splendida cittadina situata sulla costa occidentale della Sardegna, Alghero, ben collegata al resto dell’Italia e dell’Europa da molti voli low cost, è sempre stata riconosciuta come il centro catalano per eccellenza del Paese, per l’influenza che una città come Barcellona ha avuto durante gli ultimi secoli di storia.

Alghero viene detta anche “Riviera del corallo” oppure “la Barcellona di Sardegna” ma è stata fondata da una potente famiglia genovese, i Doria, intorno all’anno mille.

Anche la sua gastronomia risente dell’influenza iberica visto che la Paella di Alghero è un piatto a base di riso, pollo, frutti di mare (vongole e cozze), peperoni e pomodori, piselli zafferano e… non vorremo svelare proprio tutti gli ingredienti né la preparazione perché l’ideale sarebbe gustarla in uno dei ristorantini tipici con vista mare di questa splendida e accogliente cittadina.

Naturalmente Alghero, prima della data di fondazione (1102) da parte dei Doria, era già abitata, e numerose popolazione hanno influenzato la cultura e l’aspetto di questa località balneare considerata la perla dell’isola.

I fenici come i romani sono passati per l’antica Aleguerium, nomenclatura derivante probabilmente dalla stagnazione delle alghe Posidonia.

Durante il basso Medioevo fu invasa dagli arabi, che da Alghero partivano alla volta del sud della Francia.

Recentemente alcuni scavi archeologici hanno riportato alla luce rovine di epoca romana, come una necropoli, una villa ed un santuario.