L’Italia è un paese meraviglioso e ricco di paesaggi magnifici che vale la pena scoprire viaggiando a bordo della propria auto. Chi ama andare all’avventura dovrebbe visitare le Dolomiti, magari a bordo della Opel Mokka X.

GRUPPO PORDOI

Punto di partenza il comune Canazei, che si trova in fondo alla Val di Fassa. Il percorso inizia con una grande salita, di ben 22 tornanti, che si arrampica fino al Passo Pordoi (2239 m.). L’intelligente tecnologia 4×4 All Wheel Drive della Nuova Mokka X dà trazione, stabilità e controllo incredibili. I sensori intelligenti del sistema AWD analizzano diversi fattori, come ad esempio la velocità delle ruote e, nei tragitti che lo impongono, si passa automaticamente alla 4×4. Forza motrice distribuita su entrambi gli assi, nemmeno il ghiaccio spaventa.  La funivia vi porterà a 2950 m: il panorama montano vi lascerà senza parole. Iniziate la discesa fino ad Arabba, godendovi il comfort ergonomico certificato della Mokka X. Rilassatevi su un lussuoso sedile con sostegno per le gambe estendibile e supporto lombare che potete regolare elettronicamente per trovare il relax ottimale. L’altezza di seduta permette di avere un’ottima visione della strada, scendendo agevolmente dall’auto. Benessere amplificato dai sedili anteriori riscaldabili a tre zone e dal volante in pelle, anch’esso riscaldato.

LA MARMOLADA E CORTINA D’AMPEZZO

Dopo vari dislivelli arrivate ai graziosi paesi di Corvara e Colfosco. Proseguite poi per il Passo Gardena (2122 m.) con un’incantevole vista sulle cime delle Odle, e per il Passo Sella (2240 m.), situato tra il gruppo omonimo e quello del Sassolungo. Rientrati a Canazei, intraprendete la salita che conduce al Passo Fedaia (2057 m.). Qui vi accoglierà un’enorme diga e una spettacolare veduta sulla cima più alta delle Dolomiti: la Marmolada, coi suoi 3343 m. Ritornando sulla strada asfaltata, una impressionante discesa vi porterà alla Malga Ciapela. Riprendendo la storica Strada Statale n. 48 risalite in territorio veneto sino alla chiesetta del Passo Falzarego (2109 m.). Lasciando le maestose Tofane sulla destra raggiungete così la rinomata Cortina d’Ampezzo e prendete la direzione sud-ovest per raggiungere il Passo Giau (2236 m.).

 

PARCO REGIONALE DI PANEVEGGIO

Avanzate comodamente per Selva di Cadore, Alleghe e Falcade e scaldate i motori per la prossima salita verso Passo Valles (2033 m.), che si presenta con un originale paesaggio geologico: a sud le chiare rocce delle Pale di San Martino e a nord gli scuri porfidi di Cima Bocche e di Cima Juribrutto.  Rientrate in provincia di Trento, fermandovi al Passo Rolle (1984 m.). Lì avete modo di sgranchirvi le gambe con una piacevole passeggiata di 40 minuti verso la Baita Segantini: qui domina l’imponente Cimon della Pala. La zona fa parte del Parco Regionale di Paneveggio ed è famosa per gli abeti rossi dai quali si ricava un pregiato legno utilizzato per la costruzione dei violini Stradivari. Nel parco vivono i cervi, osservabili all’interno della loro area protetta. Bello pure muoversi in bici e a tal proposito la Opel Mokka X dispone come optional il portabici integrato Flex Bike, per trasportare in tutta facilità e sicurezza le 2 ruote, avendo ancora lo spazio che volete nel bagagliaio, che giunge ai 1372 l di vano carico con abbattimento 60/40 dei sedili posteriori.

BOLZANO

Ultima tappa del tour Vigo di Fassa e Passo Costalunga (1753 m.), ubicati sul confine tra Trento e Bolzano. Paesaggio dominato dal Latemar e dal versante ovest del Catinaccio-Roda di Vael: mozzafiato lo spettacolo al calar del sole. Per chiudere al meglio percorrete la stretta Val d’Ega, terminando l’itinerario a Bolzano che offre campeggi e lussuosi alberghi, dotati di ogni comfort e servizio.