Se finalmente siete riusciti a prenotare un weekend ad Amsterdam, la città che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero visitare, è anche importante sapere cosa visitare in due giorni di permanenza nella capitale dei Paesi Bassi. La città di Amsterdam ospita ogni anno oltre 4 milioni di turisti, caratteristica il che la rende una delle capitali più visitate d’Europa. Tanti musei, innumerevoli edifici d’arte e d’architettura, svariati luoghi entrati a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e tantissimi angoli ricchi di magia che sono Amsterdam sa regalare ai suoi visitatori. Proprio per questo motivo è utile, prima di partire, organizzare un piccolo tour in giro per la città, in modo da poter programmare tutto il tempo che si ha a disposizione per visitare tutti i luoghi che più attirano e che più meritano di essere visti. Ecco qualche piccolo suggerimento.

Le mete turistiche principali sono Piazza Dam, la storica piazza costruita sulla prima diga sull’Amstel e centro per antonomasia della città. Conosciuta più semplicemente come “il Dam“, che consiste nella più famosa piazza della città, situata nella zona nuova sorta intorno al 1270 e un tempo piazza del mercato, su cui si affacciano anche il Palazzo Reale in stile barocco, eretto a partire dal 1648 da Jacob van Campen come municipio della città e poi trasformato in residenza reale, la Nieuwe Kerk e il celebre museo delle cere Madame Tussauds. Altra importante tappa da fare se siete appassionati d’arte è quella presso il Museo di Van Gogh, una delle attrazioni più gettonate di Amsterdam in quanto custodisce la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent van Gogh. Costituito da due edifici interconnessi, quello principale aperto nel 1973 e l’ala nuova progettata dall’architetto Kisho Kurokawa, il museo comprende opere che documentano le varie fasi della vita dell’artista, dall’infanzia, ai vari stadi emotivi, fino alla morte. Tra le opere custodite tra le mura del museo sono da citare “I mangiatori di patate”, “La camera di Vincent ad Arles” e una delle varie realizzazioni de “I Girasoli”.

Ma le bellezze storiche e artistiche di Amsterdam sono anche tante altre come l’Anne Frank Huis, meglio conosciuta con il nome di ”Casa di Anna Frank“. Si tratta di una casa-museo allestita lungo il canale Prinsengracht, “Canale del principe”, quartiere di Jordaan, nella cosiddetta “Cerchia dei Canali Ovest”, vicino alla Westerkerk e alla Huis met de Hoofden, ovvero in quella che fu in parte l’abitazione, situata al nr. 263, dov’era nascosta per due anni dal 1942 al 1944 la giovane ebrea tedesca Anna Frank e la sua famiglia assieme ai Van Daan, durante l’occupazione nazista nei Paesi Bassi. Altri due luoghi che spesso vengono citati nei diari di viaggio di numerosissimi turisti di recente tornati da Amsterdam sono il Rembrandthuis, ”casa di Rembrandt”, ovvero un’abitazione situata nella Jodenbreestraat in cui Rembrandt van Rijn visse e dipinse per molti anni alla quale è connesso un edificio moderno in cui sono esposte le opere di Rembrandt e una sua collezione di oggetti provenienti da tutto il mondo, e il Museo della canapa, della marijuana e dell’hashish, museo situato nel quartiere a luci rosse di De Wallen e dedicato alla cannabis e ai suoi svariati usi. Il museo offre ai visitatori informazioni riguardo all’utilizzo storico e moderno della cannabis per uso medico, religioso e culturale ed è incentrato anche su come la canapa possa essere usata nella produzione agricola e soprattutto industriale, offrendo anche un gift-shop di accessori del vestiario e prodotti cosmetici realizzati esclusivamente a partire dalla fibra di canapa.