Ricordo ancora con nostalgia il nostro viaggio in Andalusia a Siviglia, città che forse interpreta al meglio il vero spirito della Spagna. Perchè Siviglia è festa, flamenco, corrida e tanta allegria che si respira per le strade, tra la gente.
Siamo partiti da Malpensa alle 15 e siamo arrivati all’aeroporto San Pablo alle 17,40 circa. Un taxi ci ha portati al nostro Hotel, il Trip Macarena, con camere che regalano una splendida vista alla Basilica della Macarena, alle antiche mura della città e al Parlamento Andaluso.
E proprio la Basilica è stata la nostra prima tappa, splendido monumento in stile barocco realizzato dall’architetto Aurelio Gomez Milan.
La sera abbiamo mangiato in un ristorantino che si chiama Yebra, dove abbiamo gustato cibo davvero ottimo e speso poco; unica nota negativa: non dispone di servizi al tavolo, è tipo self service.
Il giorno seguente siamo andati a visitare la Cattedrale di Siviglia, splendido edificio in stile gotico-rinascimentale, secondo monumento più importante nel mondo cristiano dopo la Basilica di San Pietro. Stupisce per la sua imponenza e per i suoi meravigliosi dipinti che ricostruiscono la vita di Gesù e della Madonna.
Altra tappa nel nostro viaggio a Siviglia è stato il quartiere di Triana che sorge sulla riva occidentale del fiume Guadalquivir. E’ una zona molto caratteristica, piena di bar, ristoranti e botteghe artigianali dove si possono acquistare particolari ceramiche.
La sera siamo ci siamo spostati lungo il fiume, un concentrato di discoteche, bar e chioschi all’aperto dove si ritrovano tanti giovani in estate.
Meravigliosi questi 3 giorni a Siviglia, sicuramente da rifare!

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