Da diversi anni ormai il turismo in Egitto, soprattutto in alcune località un tempo molto in voga come Sharm El Sheik, è drasticamente crollato. Diversi sono stati gli episodi che hanno portato a questo tracollo: la primavera araba, diversi disastri aerei come il volo russo precipitato con 224 persone a bordo, o il volo Egypyair scomparso nel Mediterraneo in situazioni ancora da chiarire.

Oggi sembra perà che si apra uno spiraglio di luce per queste terre. Dopo la decisione presa dalla Germania, oggi anche altri paesi del Nord Europa ripristineranno i collegamenti con Sharm El Sheik. Questa meta infatti, dal 2015, era stata vittima di restrizioni da parte dei governi della Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia. Oggi, invece, si torna a volare.

Stop alle restrizioni per volare a Sharm El Sheik

Primo paese a dire “Stop” alle restrizioni, è stata la Danimarca che ha deciso di “dare nuova fiducia” e riaprire i collegamenti con Sharm El Sheik e altre destinazioni della penisola del Sinai. Altro paese che ha levato il bollino rosso all’Egitto è stato poi la Svezia che, come riporta una nota dell’ambasciata svedese al Cairo, ha deciso in coordinamento con altri paesi di cambiare “l’avviso ai viaggiatori verso località del Sinai Meridionale”.

Stesso ragionamento ha fatto anche la Russia. I collegamenti aerei tra questa nazione e l’Egitto dovrebbero infatti riprendere il 23 febbraio a seguito di un accurato controllo delle misure di sicurezza adottate nei principali aeroporti locali come il Cairo, Sharm El Sheik e Hurgada. Pare infatti che, proprio in questi aeroporti, verranno installati scanner biometrici oculari nell’area del Terminal 2, per dare ulteriore sicurezza ai viaggiatori che da qui partono per voli internazionali e verso la Russia.

Il visto per entrare in Egitto

Per entrare in Egitto restano comunque alcune regole di base riportate sul sito della Farnesina, “Viaggiare Sicuri”. Serve un visto d’ingresso obbligatorio che va richiesto a tempo debito ai consolati e all’ambasciata d’Egitto o, se è per turimo, lo si può richiedere anche in aeroporto.

Il visto turistico viene rilasciato solo ed esclusivamente per chi vuole fare una vacanza, ma non può, in alcun modo, svolgere un’attività professionale: specialmente di tipo giornalistico.