Dopo il tragico evento sismico che ha sconvolto l’ Aquila lo scorso anno, la città abbruzzese conserva il segno di un avvenimento tanto disastroso e luttuoso ma ritorna, grazie al contribuito ed alla viva partecipazione dei suoi abitanti, al suo splendore originario, tra chiese, cattedrali, ed affreschi pittorici sulle pareti interne delle sue strutture architettoniche monumentali del centro storico.

E così sarà piacevole riscoprire l’antico volto di un capoluogo di provincia che necessita ancora della solidarietà e della vicinanza dei consueti visitatori, con un patrimonio artistico di cui l’Aquila continua oggi a disporre.

Basterà citare il convento di San Giuliano, ed i suoi dintorni immersi nella natura lussureggiante, che consta di diversi esemplari di alberi da quercia che hanno attraversato i secoli, tali da essere compresi nel museo naturalistico attinente alla struttura ecclesiastica.

Un altro monastero molto interessante si può ammirare percorrendo la strada statale 80 e giungendo a San Vittorino dove si erge il complesso di San Michele con le catacombe di epoca paleocristiana.

Ma il territorio intorno all’Aquila offre al turista anche molti esempi di architettura medioevale come la fontana situata tra le case sparse nei pressi di Preturo e la sua chiesa del 1300 dedicata a San Pietro, la quale presenta una facciata a sezioni quadre e l’ambiente chiuso per la funzione religiosa adornato da pareti interamente dipinte.