Una delle più belle città da visitare in Toscana è la splendida cornice offerta da Arezzo, situata alla confluenza di tre delle quattro vallate che compongono la sua provincia. Il territorio del comune è molto ampio e vario: si passa dalla pianura che si apre sulla Val di Chiana e sull’Arno, alle colline, a Sud della città, a zone montuose. Durante l’epoca romana, specialmente nel periodo repubblicano, Arezzo divenne un simbolo importantissimo dell’espansione romana a nord ed un bastione difensivo del nascituro impero, grazie alla sua posizione strategica che ne faceva tappa obbligata per chiunque volesse raggiungere la sempre più potente città sul Tevere. Tracce di quest’epoca storica sono ancora conservate tra le mura della città che offre luoghi incantevoli, artistici e storici da visitare durante un viaggio ad Arezzo. Ecco una breve guida su cosa vedere ad Arezzo in due giorni.

Arezzo: cosa vedere in due giorni

Tra le tante meraviglie che la città toscana ha da offrire sono molti i luoghi storici che rendono unica nel suo genere la bella Arezzo. Primo tra tutti è l’anfiteatro romano di Arezzo, sito archeologico di epoca romana che si trova nella parte sud della “città murata”. L’anfiteatro, costruito a cavallo fra gli ultimi anni del I secolo e i primi del II, è ellittico e dotato di gradinate su due ordini: della struttura, realizzata usando blocchi di arenaria, laterizi e marmo, rimangono la platea e i resti degli ambulacri. Tante sono anche le architetture religiose che abbelliscono il suolo cittadino. Il Duomo è l’esempio più lampante di architettura ad Arezzo che si presenta come una chiesa gotica contenente il sepolcro di Papa Gregorio X, XIV secolo, il Cenotafio Tarlati, l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate di Guillaume de Marcillat. Di grande interesse sono anche la Chiesa di San Domenico, fondata nel 1275 e terminata all’inizio del Trecento in cui è esposto il Crocifisso ligneo di Cimabue, la Basilica di San FrancescoSanta Maria della Pieve che, con una torre alta 59 metri, è detta anche “il campanile dalle cento buche”, e la Chiesa della Santissima Annunziata, detta della Madonna delle lacrime, con opere di Giorgio Vasari e Pietro da Cortona ed affresco di Spinello in facciata e portale trecentesco.

Importanti sono anche le architetture civili conservate nella città di Arezzo. Tra di esse spicca la Casa Vasari, palazzo situato in via XX Settembre 55 che fu la residenza di famiglia del pittore, architetto e storico dell’arte Giorgio Vasari e che conserva pregevoli sale affrescate. Da segnalare anche il Palazzo della Fraternita dei Laici, monumento di Arezzo che si trova in piazza Grande. Affittato dal 1786 al Tribunale allora detto della Ruota Civile, il palazzo ha avuto varie fasi di costruzione, partendo da quella gotica per arrivare a quella rinascimentale, momento storico documentato dalla lunetta del portale con la Madonna della Misericordia di Bernardo Rossellino. Il coronamento della facciata fu realizzato su progetto di Giorgio Vasari nel 1552 e sempre di epoca cinquecentesca è anche l’orologio costruito da Felice da Fossato.