La storia del formaggio Asiago, uno dei miei preferiti, ha origini molto antiche che si collocano intorno all’anno 1000 e trae il proprio nome dall’incantevole Altopiano di Asiago che ho avuto occasione di visitare qualche anno fa.

Il centro storico è dominato dal Municipio che, con la sua torre, domina la piazza centrale e tutto il comune. Splendido anche il Duomo di San Matteo Apostolo, costruito in stile neoclassico con facciate e scalinata in marmo rosso di Asiago, mentre sopra il portone principale si può vedere la statua di San Matteo, patrono di Asiago.

Dopo aver pranzato in un ristorantino tipico gustando le prelibatezze locali e il mitico formaggio, sono andato al magico Villaggio degli Gnomi: ne avevo sentito parlare e non vedevo l’ora di vederlo personalmente.

Questo piccolo bosco suggestivo si trova a pochi minuti dal centro storico, uno splendido parco fatto di natura incontaminata, fiori alpini, animali selvatici e piccoli gnomi che si nascondono dentro le loro casette, nelle tane o tra gli alberi di abeti.

Ultima tappa prima di salutare Asiago è stata una passeggiata in località Kaberlaba, dove abbiamo acquistato la quasi introvabile melata d’abete e confetture di frutta.

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