Celebre in tutto il mondo per gli splendidi paesaggi da cui è caratterizzata, per le sue opere architettoniche e per alcuni prodotti tra cui il vino, Asti è una delle città più interessanti da visitare in Piemonte. Asti sorge in mezzo a celebri colline, tra le Langhe e il Monferrato, situandosi in una posizione favorevole quasi nel cuore della regione. Dopo il capoluogo Torino, Asti è la principale città d’arte del Piemonte in quanto custode di un ricco patrimonio artistico ed architettonico. La città in particolare presenta il più vasto patrimonio architettonico basso-medievale della regione, a memoria di quello che fu il più potente comune piemontese. Cosa vedere ad Asti? Numerose sono le torri, le case-forti, le chiese, domus, palazzi e le attrattive turistiche da poter visitare in città; eccone alcune da non perdere.

Cosa vedere ad Asti

Tre sono i principali periodi storici di cui Asti porta ancora numerose testimonianze. Di quello romano sono presenti la Torre Rossa, vestigia della porta occidentale della cinta romana, la domus di Via Varrone, i resti dell’anfiteatro, delle terme e del foro. Di periodo romanico sono invece le cripte di Sant’Anastasio, San Secondo in cui è conservato il corpo del patrono e san Giovanni, mentre nella zona orientale della città è possibile visitare il complesso di San Pietro in Consavia, sede nel Medioevo del priorato gerosolimitano di Lombardia. Ma le bellezze della città di Asti non terminano qui. Tra gli altri siti davvero interessanti da visitare nella città piemontese sono da segnalare la maestosa cattedrale di Santa Maria Assunta, che oltre ad essere la più grande chiesa della regione, grazie al suo raffinato apparato decorativo stilisticamente viene considerata la più importante cattedrale gotica del Piemonte, la collegiata di San Secondo, dove sono custodite le reliquie del patrono della città, la chiesa parrocchiale di Viatosto, la chiesa di Santa Maria Nuova e la chiesa della Madonna del Portone, che conserva al suo interno la porta medievale di San Marco, tutti edifici che risalgono al periodo basso-medievale. Di grande interesse storico e architettonico sono anche i numerosi edifici medievali come palazzo Catena, palazzo Zoya, il palazzo del Podestà o del Comune, la torre Asinari, la torre Comentina, la torre e il palazzo Gazzelli, la torre De Regibus, la torre Guttuari, la torre e i palazzi Natta, la torre Quartero, la torre Solaro, la Torre Civica.

Altra importante caratteristica che rende ancor più interessante la città di Asti è la sua suddivisione in 14 “territori”, definiti “Rioni“, quelli che si configurano come quartieri all’interno della prima cerchia delle antiche mura Duecentesche detta “dei nobili”, e “Borghi“, ovvero le circoscrizioni comprese in origine all’interno della seconda cerchia di mura Trecentesche detta “dei borghigiani”. Ognuna di queste 14 porzioni di città ha un proprio statuto ed ordinamento e tutte partecipano alla vita sociale e religiosa della città che culmina nei festeggiamenti patronali di san Secondo e con la corsa dell’antico Palio, manifestazione tra le più antiche d’Italia, che si svolge a settembre e culmina con una corsa di cavalli montati “a pelo” (senza sella).