In questi giorni si susseguono le iniziative per commemorare il centesimo anniversario del naufragio del Titanic, il transatlantico, considerato inaffondabile, reso celebre dall’omonimo film di James Cameron.

Il regista è uno dei protagonisti delle celebrazioni e sta portando sugli schermi di tutto il mondo il suo film rimasterizzato in tre dimensioni.

Ma c’è anche chi non si è accontentato di rivivere quelle emozioni sullo schermo e le ha volute provare dal vivo: sono i passeggeri della nave Balmoral, che, partita il dieci aprile dal porto di Southampton, avevano il desiderio di ripercorrere la stessa rotta seguita dal leggendario Titanic.

Una partenza in grande stile, i passeggeri, molti dei quali sono i discendenti di quelli che partirono nel lontano 1912, che vengono da tutte le parti del mondo, hanno speso tra i 3.000 e i 7.000 dollari pur di aggiudicarsi un posto sulla nave.

Tutto era stato pensato ad hoc e tutto era stato ricreato il più uguale possibile all’originale. Tutto, tranne lo scontro con l’iceberg che provocò l’affondamento della nave, anche se era prevista una sosta nel luogo esatto dell’incidente.

Ma qualcosa non è andato nel verso giusto: poco dopo la partenza la nave ha dovuto invertire la sua rotta e fare ritorno al porto di Southampton, a causa di un malore di uno dei passeggeri.

Che si creda o no nella sfortuna, è difficile pensare che sia solo una coincidenza.