Se si decide di fare la settimana bianca con i bambini, seppur la montagna non sia controindicata se i vostri figli non hanno particolari problemi di salute, sarà bene seguire comunque qualche regola per avere una sicurezza in più.

Innanzitutto è bene sapere che già dai tre anni si può considerare di far partecipare il bambino alle attività sportive sulla neve, poiché, ad esempio i movimenti previsti dallo sci non presentano una eccessiva difficoltà per un individuo così giovane, che, anzi assume le posizioni dinamiche con molta naturalezza.

Ma per proteggerlo dalle radiazioni ultraviolette è bene applicargli una crema solare e fargli indossare occhiali scuri e visiera.

Il rischio di una insolazione è previsto anche se il sole è coperto, per il fatto che la luce viene potenziata dal suo stesso riflesso sulla neve bianca.

Inoltre cappello e occhiali da sole sono indicati per difenderlo da possibili congiuntiviti o insolazioni.

Se invece si intende praticare il trekking con la famiglia al completo, i più piccoli andranno tutelati rallentando il passo durante le salite e non procedendo più in alto dei tremila metri.

L’aumento della pressione atmosferica si ripercuote sulle loro orecchie delicate, causando dolore.

È preferibile idratarli spesso facendo bere loro molta acqua durante le attività fisiche ed integrare la dieta di cibi più nutrienti.