Assegnate anche quest’anno le ormai famosissime bandiere blu sulle spiagge italiane che contraddistinguono le località marittime più attente alla tutela ambientale.

Il primato quest’anno se l’è aggiudicato la Liguria con 17 località confermate dallo scorso anno.

La Sardegna rimane la perla incontaminata, con cinque località su cinque da bandierina.

Tra le new entry: Amendolara in Calabria, Gradone Riviera la prima volta di un lido lacustre in Lombardia, Fasano di Puglia, Ispica e Lipari in Sicilia.

Le Marche e la Toscana si accaparrano 16 bandierine mentre l’Abruzzo 14, una in più rispetto allo scorso anno per la regione colpita dal sisma due anni fa.

Nessuna novità per il Veneto con 6 bandierine mentre il Lazio peggiora con soli 4 riconoscimenti.

Le bandiere, lo ricordiamo, sono assegnate dalla Fee (foundation for environmental education) l’organizzazione no profit con sede in Danimarca.

La fondazione promuove la sostenibilità ambientale invitando Comuni e Regioni a pulire le spiagge al fine di conquistare l’ambito titolo che frutta grandi riconoscimenti a livello turistico.

Tra i criteri di assegnazione ci sono: la qualità delle acque, l’efficienza del sistema di depurazione, la raccolta differenziata, le aree pedonali e ciclabili, l’accessibilità dei servizi oltre ovviamente alla qualità degli stessi.