Si chiama Barefooting ed è la nuova mania delle celebrities. Il termine indica un movimento di individui che considerano nel proprio stile di vita la scelta di non indossare calzature durante le attività quotidiane, camminando solo a piedi nudi. La filosofia di questa comunità si basa sul radicamento dell’uomo nella natura, partendo dall’appoggio dei piedi nudi su di essa.

E allora via tacchi e scomode scarpe. Non serviranno nemmeno i calzini, perché sentire la terra fa bene, migliora la circolazione, la termoregolazione, la salute della schiena. Ecco cinque luoghi dove stare scalzi in tranquillità, dalle Dolomiti a Maratea, e dove il Barefooting è una piacevolezza da scoprire.

  1. Sulle dune selvagge (e non solo) della Sardegna: là, nella punta più a sud di Sardegna, si possono abbandonare finalmente le scarpe e camminare tra le dune di sabbia della spiaggia Su Giudeu di Chia (CA). È qui che sorge come ospite mimetizzato con il paesaggio, l’Hotel Aquadulci, un quattro stelle di 41 camere, modellato in legno e cotto già dall’accogliente hall per non disturbare l’ambiente circostante. L’hotel è unito al mare da un sentiero che riunisce quattro terreni diversi, quattro sensazioni da provare una dopo l’altra. Dal giardino all’inglese, si passa alla passerella di legno che attraversa il parco di morbide dune, rifugio dei fenicotteri rosa. E dopo le sabbie bianche, finalmente, il mare.
  2. Prezzi a partire da 75 euro per persona in camera doppia Classic, con trattamento di mezza pensione.
  3. Ciottoli lavici e giardini a Maratea: ci sono i ciottoli lavici della Spiaggia Nera, un luogo di origine vulcanica che sembra creato ad arte per regalare benessere. Siamo a Maratea (PZ) e togliersi le scarpe su questa rinomata spiaggia è un’esperienza da provare. Sul Golfo di Policastro, dove ogni cala è una sorpresa, sempre più spose scelgono questi angoli mozzafiato per il loro “sì” senza tacchi al tramonto. A pochi minuti, l’Hotel Villa Cheta Elite ha creato un percorso più soffice: tutt’intorno alla piscina, in una parco di gelsomini e bouganville, si percorre un viaggio sensoriale unico. Ovviamente ogni calzatura è vietata. Prezzi a partire da 105 a persona al giorno in trattamento di mezza pensione.
  4. Scalzi come San Francesco a Gubbio: il più famoso tra tutti i viaggiatori scalzi, è certo San Francesco, che scelse Gubbio per spogliarsi di tutti i suoi averi e diventare parte della natura. E oggi è possibile ripercorrere il sentiero del Santo lungo il Percorso Francescano per la Pace, che unisce Gubbio ad Assisi, e passa accanto al Castello di Petroia (PG), autentico maniero medievale. Il parco naturale dell’Hotel Castello di Petroia è un’oasi che si apre su ampie vallate, tra boschi e pascoli. Ed è naturale spogliarsi delle scarpe e camminare nella tenuta, meglio se di primo mattino, con le foglie bagnate di rugiada, e così percorre quella che dal maniero conduce alla piscina. Prezzi a partire da 120 euro a camera.
  5. Percorso Kneipp vista Dolomiti: camminare alternando caldo e freddo, stimolare la circolazione, sentirsi leggeri. Succede nel giardino wellness di 6mila mq con percorso Kneipp del Beauty & Wellness Resort Garberhof di Malles (BZ), un 4 stelle superior in cui il benessere viene prima di tutto. E così, mentre si cura l’affaticamento del corpo, si aiuta anche lo spirito con una spettacolare vista sulle Dolomiti. Un rifugio ideale in cui rigenerarsi. Il contatto con l’acqua di montagna che scorre fresca e pulita, aumenta le difese, previene le vene varicose ed è un toccasana per chi soffre di emicrania. E se non bastasse, la struttura è anche il più grande hotel Hamam d’Italia.