I rialzi dei prezzi, come abbiamo visto, peseranno molto sulle vacanze degli italiani: in media sappiamo che rinunceranno alle vacanze quattro italiani su dieci (contro i due degli scorsi anni).

Tra le spese in rialzo in questa estate i manovre finanziarie e crisi, c’è quella per il carburante e l’allarme arriva direttamente dall’associazione vicina ai consumatori: il Codacons.

Secondo le indagini dell’associazione  Codacons, infatti, sarebbe di 500 milioni di euro l’aumento della spesa degli abitanti della Bel Paese per il pieno alle auto negli spostamenti lungo strade e autostrade.

Un salasso bello e buono: un pieno di benzina super costa a luglio 2011 oltre 10 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2010, invece per un pieno di gasolio si devono sborsare oltre 12 euro in più.

La spesa è in rialzo per gli automobilisti di una media di 500 milioni di euro complessivamente considerati i rifornimenti per raggiungere le località di villeggiatura e per muoversi nelle mete di vacanza.

Saranno quindi molti gli italiani che rinunceranno alla villeggiatura in vista di un autunno che promette tempi molto duri.

Si stima, stando infatti al Codacons, che i rincari sono destinati a impennarsi ancora di più nella prossima stagione,  motivo per il quale l’appello dell’associazione è quello di invitare il Governo a rivedere le accise che hanno permesso un’impennata così sostanziale dei prezzi a carico dei cittadini.