Il bollo passaporto è una tassa di concessione governativa emanata dal Governo italiano per gli spostamenti al di fuori dei paesi che compongono l’Unione Europea o che hanno firmato gli accordi di Schengen sulla libera circolazione delle persone nell’area sottoscritta. Non è affatto prevista dall’ordinamento internazionale e il non pagarla non preclude il viaggio ma comporta una sanzione pecuniaria da parte del Governo italiano.

Quando si richiede il passaporto la questura chiede infatti anche la marca da bollo, che verrà quindi applicata sul nuovo documento ed avrà la validità di un anno. Se negli anni successivi al primo (il passaporto ha durata 10 anni) si vuole viaggiare è quindi necessario comperare una nuova marca da bollo che verrà poi annullata dalla polizia di frontiera (per info su come rinnovare il passaporto cliccate qui).

Una volta annullata la marca durerà 1 anno, alla scadenza del quale se ne dovrà acquistare un’altra. La marca da bollo per il passaporto si può acquistare tranquillamente nelle tabaccherie che usufruiscono dei servizi lottamatica, in quanto, per decisione governativa, le poste non hanno più la possibilità di venderle. Basta quindi andare in un normale tabacchi, dove si gioca al lotto o si pagano le bollette, e richiedere la marca da bolo da  40,29 euro  (per info sul rinnovo di altri documenti cliccate qui).

La marca da bollo scade prima del canonico anno qualora il passaporto stesso scada prima. In questo caso si dovrà rinnovare il passaporto e si dovrà acquistare una nuova marca da bollo. Occorre ricordare e tenere presente che anche senza tassa di concessione governativa pagata si potrà partire(per info su altre tasse italiane cliccate qui).

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