Famosa in tutto il mondo come la città dei portici, Bologna rappresenta una di quelle città perfette per trascorrere una vacanza insieme alla propria famiglia. Ricca di luoghi storici, di edifici splendidi e di musei da visitare, la città dell’Emilia-Romagna raccoglie un patrimonio inestimabile di arte e cultura. Ma non si tratta di una metropoli adatta solo agli adulti: tra le diverse attività che il capoluogo emiliano offre ci sono moltissimi luoghi perfetti per i più piccoli come musei, giardini e teatri che propongono collezioni, attività ludiche e tanta storia adatta ai bambini di ogni età, che potranno imparare e fare un tuffo nella cultura senza rinunciare al divertimento. Ecco quindi alcuni suggerimenti per visitare Bologna con i vostri bambini, alla scoperta di luoghi e attrattive interessanti, per un turismo adatto a tutti.

Il Musei di Bologna per i bambini

I musei sono i luoghi per eccellenza dove i genitori amano portare i propri figli per far conoscere loro l’arte e la storia dei tempi antichi. Ma imparare non è necessariamente sinonimo di monotonia ed ecco che Bologna offre la possibilità a tutti i suoi turisti più piccoli di apprendere trascorrendo ore piacevoli all’interno dei suoi musei. Il Museo di Zoologia, per esempio, è una delle mete preferite dai bambini. Si tratta uno dei musei zoologici più importanti d’Italia che espone animali conservati provenienti da collezioni acquisite dal XVI secolo a oggi. Visitare il museo è molto semplice: è infatti possibile prenotare visite guidate e laboratori telefonando all’Aula Didattica del Museo di Zoologia dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Tra le altre grandi “attrazioni” per bambini è da citare il Museo nazionale del Soldatino Massacesi dove sono conservate le miniature formate dai materiali più vari: carta, piombo, stagno, stucco, latta, pasta di legno e plastica. Tra le curiosità si segnalano i soldatini in cartoncino dipinto, appartenuti a Giacomo Leopardi, i soldatini piatti di stagno “di Norimberga”, modellini in pasta, gesso, plastica e gomma dura, dipinti a mano e i soldatini in piombo della metà del XIX sec. fino ai primi anni del XX sec. Il museo è aperto da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 12.30 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30.

Teatri di Bologna per i bambini

Un’altra interessante attività da svolgere insieme ai propri figli è quella di assistere a uno spettacolo teatrale. Bologna è da sempre il fulcro dell’arte dei giovani grazie soprattutto al celeberrimo Teatro Antoniano, istituzione che si occupa di solidarietà, intrattenimento e comunicazione sociale. Fondato nel 1953 dai frati minori del convento di S. Antonio a Bologna, l’Antoniano attua diverse opere relative alla formazione, la più nota delle quali è il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, un coro composto da bambini dai tre agli undici anni. Nato originariamente, nel 1963 per accompagnare i piccoli cantanti dello Zecchino d’Oro, conduce oggi anche un’intensa attività concertistica ed è fra gli ambasciatori dell’Unicef. La stessa Accademia Antoniana, nata come scuola di teatro, offre corsi di recitazione ma anche di linguaggio cinematografico e radiofonico e di altre discipline legate al mondo dello spettacolo. Tra gli altri importanti teatri della città di Bologna per i più piccoli ci sono il Teatro San Martino, dedicato agli spettacoli per bambini e ragazzi, e il Testoni Ragazzi, situato in Via Matteotti.

Giardini di Bologna

Un po’ di natura, una passeggiata all’aria aperta e svolgere attività ludiche immersi nel verde sono sempre molto apprezzate dai bambini. A Bologna, per esempio, il giardino della Lunetta Gamberini, noto anche come parco Lunetta Gamberini, è il luogo perfetto per i più piccoli perché costituito da un’area verde comunale situata nel quartiere Santo Stefano. Il parco ospita al suo interno, oltre a svariati impianti sportivi per calcio, basket e pallavolo, anche il campo sportivo “Giorgio Bernardi”, scuole, un centro sociale, un centro giovanile, una piccola pista per il pattinaggio, giochi per bambini e la palestra intitolata a Valeria Moratello, giovane nuotatrice bolognese perita nell’attentato al Rapido 904 la vigilia di Natale del 1984.