Mumbay, che fino al 1995 si chiamava Bombay, è la capitale dello stato indiano del Maharashtra, con quasi 14 milioni di abitanti è la città più popolosa dell’India e la sesta nel mondo.

Forse il nome con cui è diventata nota al mondo intero è Bollywood, un gioco di parole che unisce il nome della città a Hollywood, in quanto, nel giro di pochi anni, è diventata la capitale mondiale del cinema, sia per la quantità di potenziali spettatori, sia per il grande numero di film che ogni anno vengono girati e prodotti in questa città.

La città è spesso esclusa dai tradizionali itinerari di viaggio in India, ma merita davvero di essere visitata per entrare davvero nel cuore della cultura indiana.

È una città ricca di sorprese e piena di contraddizioni, tra i grattacieli alti come quelli americani si possono trovare i palazzi di mattoni come in Inghilterra (retaggi della dominazione inglese del XIX secolo) della zona universitaria e, purtroppo, le baracche, qui c’è uno degli slum più grandi e affollati del mondo, e i quartieri a luci rosse.

E poi le spiagge. Sicuramente il mare è molto inquinato, a Mumbay c’è anche il porto che è il centro del commercio marittimo di tutta l’India, ma sono la meta prediletta della popolazione sia per il footing diurno che per le passeggiate notturne di teen agers e giovani coppie.

Luogo prediletto per chi vuole giocare a cricket, lo sport nazionale a cui tutti gli indiani sanno giocare. I campi spuntano ovunque, praticamente su ogni superficie piana dove non sia già spuntato un grattacielo.

Una città caotica e movimentata, ma piena di vita e di gente cordiale.