Bormio è un comune di 4.100 abitanti della provincia di Sondrio, in Valtellina. Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio è famoso per aver ospitato i campionati mondiali di sci nel 1985 e nel 2005.Infatti,nucleo portante dell’industria turistica locale sono gli sport invernali, che spaziano dal pattinaggio allo sleddog allo snowboard, ma soprattutto lo sci nordico e alpino, che possono essere praticati anche in estate sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Tra gli sport estivi vi sono buone attrezzature per la pratica della mountain bike, le scalate, il golf, la pesca sportiva, il tiro con l’arco e l’equitazione.

Oltre allo sport la località offre tantissime altre attività per vivere al meglio le sue bellezze paesaggistiche e scoprire scoprire la natura incontaminata dell’Alta Valtellina.Tanti percorsi per trekking da fare a piedi o per MTB da percorrere in bicicletta.
Oltre che per lo sci e trekking Bormio è nota per le sue terme.Le acque termali di Bormio per le loro proprieta’ curative hanno,infatti, attirato fin dall’antichita’ un gran numero di turisti.Secondo alcuni, infatti, gia’ Plinio il Vecchio avrebbe citato le acque di Bormio nella sua Naturalis historia e Cassiodoro, segretario di Teodorico, ne avrebbe esaltato le proprieta’ terapeutiche.Gli stabilimenti termali sono tre: le Terme di Bormio, che si trovano sul territorio di Bormio, e due stabilimenti, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, che si trovano sul territorio della frazione di Premadio del limitrofo comune di Valdidentro.

La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d’acqua ed in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare.
Vi confluiscono quattro valli: la Valdidentro, percorsa dal torrente Viola, la Valfurva, percorsa dal Frodolfo e la Valle del Braulio che la collega al Passo dello Stelvio, e la Valdisotto, nella quale scorre il fiume Adda.

Valdisotto,
estesto tra i 1600 mt. slm e i 2000 mt. slm., rappresenta un balcone naturale affacciato sulla verde conca di Bormio, con punti panoramici mozzafiato.
Nel territorio di Valdisotto sono ben visibili sin dal fondo valle le tracce di un antico passato che ancora oggi si può rivivere tra queste montagne ammirando il campanile della Chiesa di Castelàz, realizzato nel XVII secolo su un terrazzamento che si protende a mezza costa lungo un ripido pendio e scampato, insieme alla chiesa, dalla frana del 1987.

Valdidentro,
è la “culla” dello sci di fondo in Valtellina: sulle piste di questo comune sono nati alcuni tra i talenti storici del fondo Italiano.
Ma Valdidentro non è solo fondo: negli ultimi anni la ski area che include Santa Caterina, Bormio Vallecetta, Valdidentro San Colombano, Livigno, rappresentano la ski area Alta Valtellina si è espansa sino a diventare una delle più imponenti e ricche d’Italia.
Il territorio ha mantenuto ancora oggi i segni di un antico passato, con le sue tante case in legno e sasso, con annessa stalla, oppure le baite in legno di altamontagna, dimora estiva dei boscaioli, o ancora più in alto le baite in sasso oltre il bosco, sugli alpeggi di pascolo estivo per le bestie.

Altra fonte di ricchezza di questa conca è l’acqua utilizzata soprattutto per la produzione dell’energia idroelettrica ma sfruttata anche per degli stabilimenti termali che risalgono all’epoca romana[5] ed oggi noti col nome Bagni di Bormio, anche se non si trovano nel comune di Bormio, ma in quello vicino di Valdidentro.