Posta a sud del Paese, sul fiume Dâmbovița, Bucarest è il maggiore centro industriale e commerciale nonché capitale della Romania. Città più popolosa della nazione e sesta più popolosa dell’Unione Europea intera, Bucarest è una delle città più interessanti da visitare nell’Europa centro-orientale. Trattandosi di una città dal clima continentale, i periodi migliori per visitarla sono la primavera e l’autunno, due stagioni durante le quali è possibile girare per le vie della città senza avvertire troppo le temperature estive e invernali: la temperatura media di gennaio è di -3 °C, mentre quella di luglio è di 22 °C. Trovandosi in pianura e lontana dal mare, spesso d’estate il caldo è opprimente, con temperature massime che possono toccare anche i 40 °C durante le ondate di caldo più intense. Al contrario, d’inverno, la pianura della capitale si raffredda sensibilmente, con temperature fin sotto i -20 °C.

Cosa vedere a Bucarest

Come tutte le più grandi città d’Europa anche Bucarest deve il suo grande fascino ai numerosi palazzi che la rendono così caratteristica. Primo tra tutti è il Palazzo del Parlamento, il cui nome originale era Casa del Popolo, ma a partire dalla fine dell’era comunista è chiamato Palazzo del Parlamento. Si tratta del secondo edificio più grande del mondo per estensione subito dopo Il Pentagono, a Washington, D.C., ed il terzo in volume progettato dall’architetto Anca Petrescu, vincitore del concorso indetto per la sua costruzione nel 1981. Tra gli altri importanti edifici di Bucarest figurano anche il Palazzo del Municipio, Palazzo Crețulescu, il Palazzo di Giustizia, Palazzo CEC, Palazzo Victoria, sede del Primo Ministro della Romania e del suo gabinetto, Palazzo dell’Università, Palazzo Cotroceni, Palazzo Reale, edificio monumentale di Bucarest, situato sulla Calea Victoriei, e il Palazzo di Elisabetta.

Anche le architetture religiose, però, svolgono un’importante ruolo nel settore turistico della città. Tra le chiese più conosciute e visitate spiccano la Chiesa del patriarca rumeno, la Cattedrale cattolica di San Giuseppe, costruita tra il 1875 ed il 1883 su progetto degli architetti austriaci Friedrich Schmidt e Carol Benesch, la Cattedrale greco-cattolica di San Basilio Magno, la Chiesa Stavropoleos e quella ortodossa russa di san Nicola, la Chiesa di san Silvestro, la Chiesa Kretzulescu, situata sulla calea Victoriei nel centro della città, ad un angolo della piazza della Rivoluzione, presso il Museo nazionale d’arte rumeno, il Tempio corale di Bucarest e la Sinagoga Yeshua Tova.