Budapest è la capitale dell’Ungheria e può essere annoverata come la città più bella che sorge lungo il Danubio dal quale viene tagliata in due parti, Buda, la parte ricca e signorile e Pest, la parte più popolare e che ha più risentito dell’occupazione sovietica.

Mentre infatti Buda ha ancora tutti i tratti del medievale regno di Ungheria, che ha dato filo da torcere persino agli imperatori bizantini e ha anche i tratti della capitale dell’Impero Austro-Ungarico, poiché fu affiancata a Vienna nel 1866, Pest è quella parte della città dove viveva la parte semplice della popolazione e dove le case popolari, la stazione e gli altri edifici pubblici sono divenuti il simbolo del comunismo nel cuore dell’Europa.

Secondo le statistiche europee Budapest è la venticinquesima città più visitata al mondo, e questo è dovuto per il suo clima mite e temperato, per i bassi costi, e per il fascino sicuramente suggestivo di una delle capitali più belle dell’Europa centrale.

A Pest si può visitare il Museo Nazionale Ungherese che raccoglie tutti i reperti storici, archeologici e naturalistici del Paese in modo da ricostruirne la storia che ha visto la dominazione degli Unni, l’influenza bizantina, e la dominazione asburgica.

Un altro museo di rilevante importanza è il Museo delle Belle Arti che ospita i capolavori di di Tiepolo, El Greco, Velázquez, van Dyck, Goya, Leonardo, Raffaello, Marco Palmezzano, Dürer, Renoir, Van Gogh, Cézanne e Toulouse-Lautrec.

Per gli appassionati di musica, e specialmente del pianoforte, meta indicata è senza dubbio il Museo dedicato a Ferenc Liszt, che presenta delle sale completamente arredate da strumenti musicali e dove si esercitano al piano gli esponenti di spicco del conservatorio della capitale.

Doverosa anche la visita alla Sinagoga ebraica, la più grande d’Europa, dove hanno operato il patriota italiano Giorgio Perlasca e Raul Wallenberg nel loro intento di salvare la vita a più ebrei possibili durante l’occupazione nazista.

Luoghi da visitare sicuramente sono anche il parlamento, costruito su un edificio antichissimo dove è conservata l’antica corona dei re di Ungheria, la corona di Santo Stefano e la cattedrale a lui dedicata che rappresenta il luogo di culto principale dell’intero Paese.

Ultima tappa, da fare in compagnia della persona amata, è il bastione dei pescatori, dove ci si può perdere nei ponticelli e nelle cunette lungo il Danubio. Ideale per fare delle foto.

A cura di Christian Vannozzi

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