Programmare un viaggio in Ungheria all’insegna della musica rock significa vivere non soltanto la capitale dell’est europeo come città d’arte di influenza decisamente austro ungarica – con i suoi monumenti ed i palazzi d’epoca, dal parlamento posto sulla riva di Pest, al piccolo centro storico di Buda, che si presenta ai nostri occhi come un gioiellino – ma anche come esperienza unica all’interno di un festival rock, lo Sziget, comparabile unicamente a Woodstock.

Una settimana di campeggio e concerti, in tenda o se si preferisce in camper, per giovanissimi ma anche per appassionati del genere, di ogni età.

Allo Sziget festival, che si tiene ogni estate da quasi venti anni sull’isoletta di Obuda posta in mezzo al fiume Danubio, oltre ai concerti che partono in contemporanea da sette palchi differenti, e che vedono star musicali della scena internazionale riempire un fittissimo programma, si può partecipare o semplicemente assistere ad una serie di iniziative disparate, da spettacoli teatrali a mostre di arte, ma anche provare la vertiginosa esperienza di un lancio con il bungee jumping, o magari scegliere di farsi un tatuaggio per tornare con un particolare souvenir di viaggio.

È una sorta di paese dei balocchi per ragazzi, o per ragazzi più cresciuti, questa destinazione che, ad agosto, non sarà una normale visita a Budapest.