Chi è davvero appassionato di caccia non rinuncia a puntate venatorie in gro per il proprio paese, ma anche oltreconfine.

Per poter compiere un viaggio oltre i confini italiani è bene conoscere la prassi, sono infatti molti i documenti che occorrono per muoversi soprattutto se volete portare con voi il vostro fidato amico di caccia a quattro zampe.

Occorre conoscere bene le procedure che consentano il trasporto dell’animale ed il suo ingresso in paese straniero.

Per viaggiare con il fido da caccia è indispensabile per prima cosa l’iscrizione all’anagrafe e l’applicazione del microchip; in secondo luogo è obbligatoria la vaccinazione antirabbica effettuata da almeno un mese prima della partenza e certificata da un Medico Veterinario, la quale ha validità di un anno; infine serve il rilascio del passaporto.

Il  passaporto del proprio cane è scritto in italiano ed in inglese ed è identico per ogni paese della Comunità Europea.

Viene rilasciato esclusivamente per cani ed altri animali da compagnia.

Nel passaporto devono essere menzionati i dati relativi al microchip d’iscrizione all’anagrafe, le informazioni relative al sesso, razza e data di nascita.

E’ possibile amche inserire una fotografia.

Occorre inoltre indicare i dati del proprietario.

Nel passaporto si possono riportare anche tutte le vaccinazioni e le visite sanitarie a cui è stato sottoposto il cane.

Se viene a mancare anche solo uno di questi documenti, l’animale viene bloccato.