Per chi viaggia con un budget basso il modo più economico per pernottare è quello del campeggio. Certo si tratta più di una passione che non di una scelta momentanea: chi campeggia lo fa per amore della natura e delle vacanze avventurose.

Ma il campeggio non è solo un modo per risparmiare qualcosa sul viaggio, è anche il modo migliore per viaggiare a basso impatto ambientale.

Piazzare la propria tenda in mezzo ad un bel bosco, dormire a contatto con la natura con il solo rumore degli animali è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Ma per far si che questa possibilità sia per tutti, è necessario anche sapersi comportare quando si va in campeggio e fare in modo che il nostro passaggio non lasci alcuna traccia.

Il campeggio ha già in sé una particolare attenzione per l’ambiente, ma sono poi i nostri comportamenti a fare davvero la differenza.

Innanzitutto la scelta del campeggio. Quando si sceglie il luogo dove piazzare la nostra tenda è bene notare alcuni particolari della struttura: presenza di cestini per la raccolta differenziata, riduttori di flusso per i rubinetti, lampadine a basso consumo e via dicendo.

Tra i migliori in Italia per rispetto della natura ci sono: il Camping Casa di Caccia, a Marina di Bibbona (Toscana), il Campeggio Europe Garden a Teramo e il campeggio Eco Villaggio di Campanara a Firenze.