Il campeggio è una delle formule di vacanza più apprezzate dagli italiani, si tratta infatti di una vacanza adatta a tutti, piccoli e grandi e soprattutto di un modo per spendere del tempo all’insegna dell’avventura.

E star bene in campeggio è indispensabile utilizzare alcune accortezze soprattutto nel momento in cui viene montatala tenda, accortezze che vanno dalla scelta del posto in cui mettere il vostro giaciglio alla modalità con cui viene fissato.

Quando montate la tenda sarà bene fare attenzione a scegliere un punto leggermente in pendenza (solo leggermente, altrimenti quella che sembra una lieve discesa, una volta distesi e dopo poco tempo, si trasforma in un baratro che vi attira verso il fondo della tenda, ammucchiandovi per bene nel vostro sacco a pelo coi piedi schiacciati tra la tenda e i bagagli!). La pendenza è necessaria per evitare di ritrovarsi, dopo un acquazzone, a navigare nell’acqua.

Analizziamo ora la posizione della tenda all’interno del campeggio: intanto deve essere sufficientemente vicina ai bagni per evitare di camminare per chilometri in piena notte: dopo una giornata intensa in moto e/o di camminata nel posto in cui ci siamo fermati, la fatica si fa sentire anche per fare 100 metri!

Allo stesso tempo il posto che scegliamo non deve essere troppo vicino ai bagni dal momento che in ogni momento della giornata è facile sentire il via vai di persone e in genere vicino ai bagni c’è una concentrazione superiore di zanzare. A questo proposito, fate anche attenzione ai romantici ruscelli e affini: di notte si trasformano in infide e fastidiose fonti di rumore e di insetti vari.