Cosa fare a Capodanno? Alla domanda più inflazionata dell’anno c’è la risposta che stupisce tutti: un viaggio nel Medioevo. Sulla vecchia strada che collega Perugia con Gubbio, troneggia su una boscosa collina un vero maniero medievale, in cui la nascita del nuovo anno si festeggia da oltre mille anni. È l’autentico castello in cui è nato Federico da Montefeltro e che oggi ospita orgoglioso tra le mura secolari che formano un originale borgo medievale, 13 eleganti camere e suite che hanno conservato in modo fedele le atmosfere antiche.

Nei giorni di Capodanno, l’Hotel Castello di Petroia (PG) ritorna così al tempo di mezzo, catapultando gli ospiti negli ambienti regali in cui i signori banchettavano e si godevano le feste di fine anno. Il cenone del 31 dicembre 2015 è da sempre un momento speciale. Gli ospiti si accomodano tra le mura in pietra della Sala degli Accomandugi, illuminata da vecchi candelabri e candele soffuse, per assaporare i piatti d’autore preparati dallo Chef Andrea Laurenzi con prodotti di stagione del territorio e della grande tenuta che circonda il Castello (ci sono gli uliveti da cui nasce genuino olio d’oliva, i tartufi, le Chianine che pascolano in libertà). Dopo la cena, i commensali si spostano nell’elegante Salone delle feste per assaporare i dolci della tradizione umbra e deliziarsi con la fontana di cioccolata con frutta fresca. A mezzanotte non può mancare uno spettacolo riservato di fuochi d’artificio che illuminano di magia la fortezza e la sua torre, per poi ballare fino a notte fonda con musica dal vivo. Il costo della serata è di 150 euro a persona. 

Per chi vuole vivere un viaggio di più giorni nelle dimensione medievale di Petroia sono state organizzate diverse serate a tema ed eventi speciali. Martedì 29 dicembre 2015, si può partecipare ad un’esclusiva cena medievale (con piatti ispirati alle ricette del XIII e XIV secolo) con esibizione di scherma storica, tra centinaia di candele e cavalieri vestiti con le antiche armature. Il prezzo dell’evento è di 50 euro a persona, incluse le bevande. Il 30 dicembre, invece, gli ospiti del maniero sono i protagonisti di lezioni di pittura su ceramica, apprendendo la tecnica direttamente da Gianpietro Rampini, importante maestro ceramista di Gubbio, che vanta una rinomata tradizione artigianale. I Rampini dal 1954 plasmano oggetti a mano, con antiche tecniche di lavorazione. D’altronde Gubbio è la patria di Mastro Giorgio, artista del ‘400 inventore del “lustro”, una tecnica che dà lucentezza alla ceramica e il cui segreto è stato scoperto solo 5 secoli dopo. Gli ospiti dipingeranno palline di Natale, che poi potranno portare a casa per personalizzare il proprio albero. Il corso, che inizia alle 18.00, è gratuito. Gratis sono anche le lezioni di cioccolato del 1° gennaio 2016, quando i pasticcieri Leonardo e Martina insegneranno a realizzare golosi cioccolatini ripieni. La prova assaggio è assicurata. Il 2 gennaio invece c’è l’evento “Ritorno a Petroia”, un affascinante spettacolo con cena medievale durante la quale l’attore Giuseppe Briziracconterà con parole, immagini e suoni le storie del passato, facendo rivivere le emozioni del tempo nella fortezza. Anche le ricette hanno origini medievali. Il costo è di 50 euro a persona.