La località turistica di Capodistria, in Slovenia, è facilmente raggiungibile dall’Italia visto che dista solo una ventina di chilometri da Trieste.È il porto maggiore del Paese ed il suo aspetto architettonico ed urbanistico, data la sua storia, è di sicuro interesse. Attualmente ha una popolazione di circa venticinquemila residenti e vanta un buon sviluppo industriale, all’interno di uno stato in continua crescita economica e culturale.

In tutta la Slovenia e dunque anche in questa splendida cittadina marittima, c’è ancora una minoranza italiana e i suoi abitanti, quelli che appartengono alla fascia di età sopra i 50 o 60 anni, ricordano ancora abbastanza bene la nostra lingua.

Capodistria è davvero interessante per il fatto di presentare un centro storico in puro stile veneziano, visto che la repubblica di Venezia l’ha governata, dominandola, per parecchi secoli. Ci sono le calli, o cortili, i giardini e i portici tipici dell’elegante e raffinata architettura della città lagunare.

La stessa Capodistria una volta sorgeva su un’isoletta ma le bonifiche effettuate a metà del 1800 l’hanno unita alla zona litoranea.

Esistono testimonianze storiche di epoca romana e successivamente bizantina, romanica e medioevale, epoca in cui Capodistria era assoggettata all’egemonia dei patriarchi di Aquileia (che si trova in Friuli Venezia Giulia).