È arrivata la conferma ufficiale e la splendida isola di Capri sarà la prima delle italiane a  chiedere ai turisti la tassa di sbarco.

In attesa di conferma ci sono anche Anacapri e Lipari.

La notizia ufficiale è stata data in questi ultimi giorni e presto si saprà quando i turisti che sbarcheranno a Capri dovranno iniziare a pagare il ticket per poter avere accesso all’isola. L’importo della tassa di sbarco è di 1,50 euro a persona al giorno e si sostituisce alla tassa di soggiorno, che rimarrà valida in tutte le altre isole e località italiane.

La decisione è stata presa dal consiglio comunale che utilizzerà gli introiti derivanti per l’ottimizzazione dei servizi offerti ai turisti sul territorio. Non sono tenuti a pagare la tassa di sbarco i lavoratori pendolari, degli studenti pendolari e dei proprietari di abitazioni sull’isola.

Nei prossimi giorni la possibilità dio introdurre la tassa di sbarco sarà all’ordine del giorno anche delle giunte dei comuni di Anacapri e di Lipari. L’importo della tassa dovrebbe essere lo stesso e anche la destinazione degli introiti derivanti.

Secondo i sindaci che hanno intrapreso questa strada, la tassa di sbarco è l’unico modo per ottenere delle risorse certe per il miglioramento delle strutture ricettive e dei servizi turistici.