Il Carnevale in Italia è una tradizione molto sentita, certo non raggiunge i livelli folcloristici di Rio, dove ad allietare l’evento vi sono anche delle splendide fanciulle con abitini succinti e quasi inesistenti, ma anche il nostro Paese ha le sue antiche tradizioni che vengono rievocate proprio per il Carnevale. Uno di questi, che affonda le sue radici nelle tradizioni dell’antico Impero Romano è il Carnevale ambrosiano, che prende luogo nel capoluogo lombardo Milano dal 4 all’8 Marzo (per info sulla città di Milano cliccate qui).

Si tratta del Carnevale che inizia più tardi e che termina più tardi questo  in onore del Santo Patrono Ambrogio. Il primo giorno dei festeggiamenti coincide infatti con l’ultimo di quello degli altri Carnevali, cioè il martedì Grasso,  e termina di sabato, cosa inusuale senza dubbio ma che riprende un’antica tradizione legata al pellegrinaggio del Santo Patrono.

Il Carnevale ambrosiano si basa infatti su un comando di Sant’Ambrogio, che chiedeva ai cittadini di attenderlo e di prolungare la fine del Carnevale fino a quando non fosse venuto. Con il ritorno del Santo si sarebbero iniziati i preparativi per la Pasqua, ma fino a quel giorno ci si poteva divagare e pensare più alle cose terrene che a quelle spirituali (per info su antiche tradizioni italiche cliccate qui).

Protagonista indiscusso della festa è il personaggio di Meneghino, maschera milanese che rappresenta un servo spiritoso, ma buono, che si burla dei nobili amplificando i loro difetti. Indossa una giacca marrone lunga, dei pantaloni corti, delle calze a righe bianche e rosse, un cappello con tre punte e un codino alla francese (per info su altri carnevali tipici cliccate qui).

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