Una bruttissima notizia per gli amanti dello storico Carnevale di Cento, a quanto pare non ci sarebbero i fondi per allestire e preparare la manifestazione, inoltre i terremoti che hanno caratterizzato questi ultimi mesi la zona adriatica potrebbero compromettere la sicurezza della sfilata dei carri allegorici, che come ogni anno attirano migliaia di turisti da diverse parti della Penisola. È una vera è propria disdetta per una popolazione e per le attività commerciali che attendono tutto l’anno l’arrivo del Carnevale per divagarsi e ottenere degli ottimi guadagni (per info su altre sfilate di carri a Carnevale cliccate qui).

Il possibile epilogo nefasto ha messo sul piede di guerra i commercianti della zona, albergatori, ristoratori, venditori di souvenir ecc, tutti legati allo storico Carnevale e all’afflusso di turisti che ne deriva. Purtroppo il comune a oggi non sembra in grado di garantire la manifestazione a causa della mancanza di fondi comunali. Come se ciò non bastasse anche la sicurezza è messa in pericolo e risulta difficile da garantire a causa delle scosse di terremoto (per altre info sul Carnevale di Cento cliccate qui).

Sul piede di guerra anche i cittadini e le scuole, che vedono nel Carnevale un momento ludico importante per i bambini e un modo per dimostrare il dissenso in maniera allegra e non brutale. Nei tempi passati il Carnevale era infatti un modo per protestare incanalando in maniera sana e non violenta un dissenso che altrimenti potrebbe sfociare in qualcosa di grave. Il testamento di Tasi, la maschera caratteristica del Carnevale, voleva spiegare proprio questo (per maggiori info sul Carnevale a Cento cliccate qui).

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