Il Carnevale più famoso è seguito d’Italia è senza dubbio, dati statistici alla mano, il Carnevale di Viareggio, che è divenuto ormai l’emblema del Carnevale italiano. Secondo i dati emanati da StageUp-Sport & Leisure Business e Ipsos circa il 96% della popolazione, cioè più di 32 milioni di persone, seguono la sfilata dei carri tipica del Carnevale viareggino, o recandosi direttamente nella graziosa cittadina tirrenica o seguendo l’evento dalla Tv (per maggiori info sui dati statistici relativi al Carnevale di Viareggio cliccate qui).

Le origini del Carnevale e della sfilata dei carri risalgono al XIX secolo, e precisamente al 1873 quando i cittadini protestarono in maniera satirica e bizzarra contro il mal governo del giovane Regno d’Italia (per maggiori info sull’origine del Carnevale di Viareggio cliccate qui). Oggigiorno il Carnevale di Viareggio rimane senza dubbio uno dei modi in cui i cittadini italiani, e non più solo della cittadina toscana, protestano in maniera satirica contro i personaggi politici che purtroppo fin dall’800 continuano a mal governarci, ma a questo si aggiungono i personaggi fiabeschi e storici che spesso accompagnano i pupazzi politici creati di cartapesta.

Quella dei carri è una vera e propria sfida che quest’anno raggiungerà il suo apice nella giornata del 9 marzo, che chiuderà la sfida dei carri. Per l’occasione scendono infatti in scena i migliori coreografi italiani e stranieri che si sfidano nella creazione del carro di cartapesta più bello, pittoresco e divertente. Per l’intera città il Carnevale diventa un occasione sia ludica sia di guadagno. Sono infatti migliaia i turisti che raggiungono Viareggio in occasione del Carnevale, favorendo l’economia di alberghi, bar, ristoranti, negozi di souvenir ecc. Per i genitori con bambini diventa l’occasione per divertirsi e vedere una sfilata veramente fantastica (per altre info sul Carnevale di Viareggio cliccate qui).

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