Castel Gandolfo è una meravigliosa città inserita nell’area dei Castelli Romani ed eletta tra I borghi più belli d’Italia.
Desideroso di visitare il famoso lago omonimo (noto anche come lago di Albano) e i suoi resti archeologici, ho organizzato una due giorni davvero indimenticabile.
Abbiamo soggiornato all’Hotel La Culla del Lago, affacciato proprio sull’affascinante bacino e avvolto da un’atmosfera romantica e particolarmente rilassante.
La prima tappa l’abbiamo fatta al Villaggio delle Macine, un’insediamento dell’età del bronzo rinvenuto negli anni Ottanta, anche se gli scavi hanno proseguito anche nel 2001 e nel 2009.
Dalla riva del lago affiorano ancora oggi pali sporgenti ben visibili; dalle sue acque sono state, inoltre, recuperate una grande quantità di macine (da qui il nome del sito archeologico). Reperti come pesi da rete e olle in ceramica sono custoditi al Museo civico di Albano Laziale.
Abbiamo poi visitato il borgo di Castel Gandolfo, che dista dal lago circa 5 chilometri. La cittadina, conosciuta soprattutto perchè sede del Palazzo Pontificio, residenza estiva dei papi, ospita altre ville e residenze estive di vari cardinali davvero sontuose come Villa Torlonia, villa Cybo e Palazzo del Drago da cui abbiamo raggiunto la splendida Piazza della Libertà su cui è affacciato il famoso Palazzo Pontificio, ricco di opere d’arte. Nella piazza abbiamo ammirato anche la splendida Fontana di Gian Lorenzo Bernini, mentre sul lato est si trova una strada che porta al belvedere sullo splendido Lago Albano.

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