La scorsa primavera abbiamo fatto una gita fuori porta a Castell’Arquato, splendido borgo medievale in provincia di Piacenza.
La splendida città d’arte è arroccata sui Colli Piacentini, più precisamente sulle prime alture della Val d’Arda, da cui si può ammiare uno splendido paesaggio circostante.
Passeggiando nel centro storico si ha la sensazione di essere in un’altra epoca grazie alla suggestiva atmosfera data dai vicoli stretti in acciottolato, le basse casette color mattone e dalgi splendidi monumenti antichi.
Abbiamo visitato la piazza principale del paese su cui sorge il gruppo absidale della Collegiata caratterizzato da un portico quattrocentesco, il fonte battesimale in pietra e un particolare gioco volumetrico e suggestivo delle quattro absidi.
Splendidi anche la Rocca Viscontea risalente al 1300, fortezza militare con all’interno il museo di vita medievale e il Palazzo del Podestà, del 1200, contraddistinto da due orologi che sovrasta tutto il borgo e le sue vicinanze.
A Castell’Arquato, rinomato anche per i suoi salumi, abbiamo acquistato un delizioso culatello, la coppa e il Monterosso, vino tipico della località.
Prima di intraprendere la via del ritorno ci siamo concessi un’ottima cena in un ristorante dove abbiamo gustato i famosi pisarei piacentini, antica ricetta Emiliana i cui ingredienti base sono gnocchi, fagioli, lardo e pomodoro.

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