Civita di Bagnoregio è uno splendido borgo del Lazio, noto anche per essere chiamato “La città che muore”. Non è una denominazione di fantasia, ma purtroppo è realtà: questo incantevole paesino sito su un colle di tufo è destinato, a causa della lenta erosione naturale, a scomparire definitivamente lasciando solo un meraviglioso ricordo.
Civita di Bagnoregio è un luogo talmente surreale che vale la pena visitarlo per ammirarne la bellezza e scoprire un po’ della sua storia, cultura e tradizioni antiche.
Il borgo, innanzitutto, si visita esclusivamente a piedi: si raggiunge attraverso un ponte dal quale si può ammirare un paesaggio incantevole che porterà il turista direttamente all’interno dei suggestivi vicoli medievali.
Attraverso l’arco d’entrata si può notare la Porta Santa Maria, sovrastata da due leoni che tengono tra le zampe una testa umana, simbolo della tirannia sconfitta dai bagnoresi.
Rilevanti anche la Chiesa di San Donato con all’interno un meraviglioso Crocefisso ligneo, un mulino del XVI secolo e il Palazzo Vescovile.
Numerose le testimonianze etrusche (Civita di Bagnoregio è stata infatti fondata 2500 anni fa dagli Etruschi) tra cui una necropoli ritrovata in una rupe sottostante il belvedere di San Francesco vecchio, la grotta di San Bonaventura e il Bucaione, un tunnel che permette l’accesso dal paese alla Valle dei Calanchi.

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