A quanto pare la crisi ha colpito anche, e soprattutto secondo gli esperti, in vacanza, andando a modificare le ormai consolidate abitudini estive degli italiani, tanto che il mangiare si posiziona la primo posto tra le spese dei nostri concittadini, passando in secondo piano l’alloggio, che era negli anni scorsi la fonte principale di spesa. Il dato statistico è stato portato alla luce dall’Assemblea della Coldiretti, a seguito di un indagine portata avanti dalla Ixè sulle vacanze made in Italy. Si è così scoperto che nell’estate 2014 i 24 milioni di italiani in vacanza destinano alle spese alimentari ben 4,9 miliardi per la gioia dei ristoranti, delle pizzerie ma anche dei locali da ballo e dei negozi di cibi tradizionali che non vengono affatto disdegnati (per info su offerte vacanze 2014 cliccate qui).

In pratica ben  un terzo del budget complessivo che gli italiani concedono alle vacanze viene impiegato per la buona cucina, mentre per l’alloggio viene speso circa il 25% del capitale posseduto. Seguono nell’elenco delle spese i prodotti di abbigliamento, le calzature, le borse, le attività ricreative e culturali e infine i trasporti che occupano la casella più bassa tra le spese, a testimoniare il fatto di come gli italiani in vacanza amino poi muoversi poco, complice probabilmente il rincaro dei carburanti (per info su altre offerte vacanze 2014 cliccate qui).

La spesa turistica per l’alloggio, secondo la Coldiretti, è iniziata a calare fin dal 2007 ed è diminuita a oggi di ben 22 punti percentuali. Le spese alimentari sono invece dal 2007 a oggi aumentate del 30%, a testimonianza di come i cittadini italiani abbiano fortemente ripiegato sul cibo sano e genuino che possono trovare nei vari luoghi dove si recano in vacanza (per ulteriori offerte vacanze 2014 cliccate qui).

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