Dublino, capitale della Repubblica di Irlanda, è la patria di numerosissimi scrittori di lingua inglese di fama mondiale: il celeberrimo James Joyce, padre del flusso di coscienza, che ha segnato un’epoca letteraria, Jonathan Swift, famoso per il suo Gulliver’s travels, e Oscar Wilde, è la mente più eccelsa in campo letterario, non solo irlandese ma a livello mondiale.

La storia di Dublino è caratterizzata principalmente dai percorsi di vita di innumerevoli letterati che vi hanno vissuto e si distingue per essere una terra dedita alla cultura e all’arte, dove scrittori e poeti possono trovare la loro fonte di ispirazione.

Rimasta in mano ai regni celtici nonostante l’invasione romana della Gran Bretagna, Dublino, come del resto l’Irlanda, non subì neanche la dominazione dei sassoni, che al contrario si stabilirono in maniera permanente in Inghilterra. Fu cristianizzata dopo la seconda metà del V secolo d.C. da Patrizio d’Irlanda, che divenne patrono sia della città che di tutta l’isola irlandese. A Dublino gli è stata, infatti, dedicata la principale cattedrale della città.

Con la dominazione normanna dell’Inghilterra, anche l’Irlanda e Dublino furono annesse ai domini di Guglielmo il conquistatore, che gettò le basi della dominazione normanna sull’intera aerea che comprendeva l’Irlanda, l’Inghilterra, la Scozia e la Normandia. Da quel momento le sorti dell’Irlanda rimasero legate a quelle di Londra, fino al 1914, dove il Governo Inglese, che si apprestava a iniziare il Primo Conflitto Mondiale, riconobbe l’indipendenza del popolo irlandese che si organizzò in repubblica indipendente con capitale Dublino.

Dublino, che vive ancora oggi una sorta di dualismo anti-inglese, offre ai turisti un ambiente rilassante e pacifico, senza la caoticità tipica di altre città come Londra. E’, infatti, la meta preferita degli studenti che si apprestano allo studio della lingua inglese: il costo della vita è notevolmente più basso rispetto a quello della capitale dell’Inghilterra ed è possibile muoversi per le vie della città direttamente a piedi, risparmiando sui mezzi di trasporto.

La Christ Church Cathedral, o Cathedral of the Holy Trinity, è la principale chiesa anglicana irlandese, fatta costruire nel 1870, sui resti di un’antichissima chiesa medievale risalente al XII secolo, fatta erigere dai sovrani vichinghi cristianizzati.

La cattedrale di San Patrizio, che risale al 1191 ed é la sede dell’Arcivescovo di Dublino, patrono della Chiesa Protestante Irlandese, è la più antica e grande del Paese.

O’Connel Street è la strada principale della capitale, dove si possono trovare negozi tipici irlandesi e degustare la cucina locale, che, a differenza di quella inglese, offre una varietà di cibi decisamente notevole. Qui è anche possibile degustare la famosa Guinness, vero fiore all’occhiello per tutti gli appassionati di birra.

Per i romantici, non si può non ricordare il Castello di Dublino, dove risiedettero gli antichi re celtici che governavano l’Irlanda prima dell’avvento vichingo, e il percorso da poter fare a bordo di un’imbarcazione particolare, tipica dei guerrieri, nel letto del fiume Liffey.

Se passate dalla Grafton Street non potete assolutamente perdervi la statua dell’eroina irlandese Molly Malone, pescivendola e prostituta irlandese a cui furono dedicati numerosi versi e canzoni.

A cura di Christian Vannozzi

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