Tra tutte le città atlantiche europee, Lisbona è senza dubbio quella più incantevole, perché riesce a incastonare semplicità, architettura sopraffine, affidabilità della gente, cucina gustosissima e prezzi modici; cosa si può volere di più da una bella vacanza? Inoltre, a Lisbona c’è il mare, lo splendido oceano che la bagna la rende ancora più affascinante e suggestiva, una vera città da non perdere, specialmente se si vuole passare un bel week-end all’insegna non solo del divertimento e del mare, ma anche della cultura.

La città fu fondata dai Fenici con il nome di Olisipo e divenne una delle principali città dell’impero cartaginese fino a quando a seguito delle guerre puniche non passò sotto il dominio romano. I romani cambiarono il nome fenicio della città atlantica in Felicitas Julia, divenendo il principale porto atlantico dell’impero fino alla caduta e alla successiva occupazione da parte dei visigoti che occuparono tutta la penisola iberica.

Nel 711 fu strappata ai goti dagli arabi, che la dominarono per circa 4 secoli fino a quando i crociati sotto la guida di Alfonso del Portogallo la liberarono e la resero la capitale del regno di Portogallo nel 1147.

Il fiume Tago e l’Atlantico rendono la capitale lucente e gioviale e per questa ragione una delle capitali più affascinanti d’Europa e meta indiscussa da visitare per numerosi turisti di tutto il mondo.

Il Castello de Sao Jorge, che sorge in quello che viene definito il sito dell’Acropoli della città antica, è l’unico monumento, con rispettivo quartiere, dell’antica Lisbona che è sopravvissuto al tremendo terremoto del 1755 che rase al suolo l’intera città. Se si vuole vedere la Lisbona medievale e rinascimentale occorre quindi recarsi esclusivamente in quel quartiere.

Per gli amanti della natura e degli spazi verdi non si può perdere il Parco di Eduardo VII, con all’interno un giardino botanico con tantissime specie rare provenienti da tutto il mondo e specialmente dalle ex colonie dell’impero portoghese.

Il Monostare dos Jeronimos, esempio di architettura manuelina sublime, che ospita le memorie dei portoghesi del calibro di Vasco da Gama e Luis Vaz de Camoes, è un altro luogo sicuramente da visitare per tutti gli appassionati di storia e architettura.

La Torre di Belem, da dove Vasco de Gama partì per le conquiste coloniali dell’Impero, è un altro luogo di interesse da essere visitato, come anche il Cristo Rei, creato sulla scia del Cristo Redentore di Rio, costruito come ringraziamento per il non coinvolgimento del Portogallo nel Secondo Conflitto Mondiale.

A cura di Christian Vannozzi

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