Mantova è un graziosissimo comune lombardo divenuto nel 2008 patrimonio dell’umanità Unesco per le sue architetture rinascimentali che l’hanno reso uno dei principali comuni italici per gli amanti del periodo. L’intera città è piena di palazzi, chiese, musei e luoghi che ricordano i fasti delle signorie del Rinascimento, periodo storico-artistico che ha dato notevole lustro alla nostra nazione che ha raggiunto nei secoli che vanno dal XV al XVII il suo massimo splendore. In questa guida elencheremo cosa vedere a Mantova, in modo che il lettore possa passarvi un weekend romantico con la persona che ama (per info su weekend romantici cliccate qui).

Degno di nota e assolutamente da non perdere è il Castello di San Giorgio con ben 4 torri e risalente al XIV secolo. Al suo interno è ospitata La Camera degli Sposi, famoso affresco di Andrea Mantegna. A seguire consigliamo vivamente il Palazzo Ducale, antica residenza della famiglia Gonzaga, che racchiude diverse statue e dipinti voluti dai signori della città (per info su Mantova cliccate qui).

Il cuore della Mantova Rinascimentale è rappresentato da il Palazzo Sordello e dal Teatro Bibiena, vero e proprio capolavoro di Antonio Bibiena, inaugurato nel 1769 da Mozart su volere dell’Imperatrice d’Austria. Altro capolavoro voluto dagli Asburgo d’Austria (che dominarono fino all’unificazione effettuata dai Savoia di Torino) è il Palazzo di San Sebastiano voluto da Francesco II che vi abitò sino alla morte.  Ultimo che menzioniamo (anche se c’è molto altro da vedere) è il Palazzo Te, commissionato a Giulio Romano da Francesco II Gonzaga, affrescato in stile mistico mitologico è uno dei luoghi più romantici della città (per altre info su Mantova cliccate qui).

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