Torino è una delle città d’arte più affascinanti d’Italia,  questo perché fu per diversi secoli la capitale di uno degli stati che unificò la Penisola, cioè il principato del Piemonte poi divenuto Regno di Sardegna con l’acquisizione dell’isola da parte della casa reale torinese. In questa breve guida spiegheremo cosa vedere a Torino, cercando di elencare tutte le maggiori attrattive del capoluogo del Piemonte.

Simbolo di Torino ormai da anni è la Mole Antonelliana, costruita da Alessandro Antonelli, sovrasta la città con i suoi 85 metri di altezza. Si tratta di un luogo senza dubbio piacevole da visitare, specialmente se si sta in buona compagnia poiché la vista dall’alto è molto romantica.

Altro luogo da non perdere è poi Piazza Castello, edificata nel 1584 dove si può ammirare Palazzo Madama, edificato sui resti di una fortezza medievale che veniva utilizzata come difesa contro le scorrerie dei barbari che infestarono il Nord d’Italia per diversi secoli. Sempre in questa piazza si può anche ammirare il Palazzo Reale di casa Savoia, uno dei più belli d’Italia anche per la rilevanza storica e l’influenza che ha avuto per il nostro Paese. Torino fu infatti la prima capitale del nuovo Regno d’Italia.

Altro simbolo di Torino è il Museo Egizio di Torino, il più grande che esiste in Europa, con reperti risalenti alla spedizione di Napoleone Bonaparte. Il Governo dei Savoia iniziò a collezionare i reperti per volere dei stessi regnanti che furono affascinati dalla civiltà egizia.

photo credit: bluestardrop – Andrea Mucelli via photopin cc