Viterbo è un capoluogo di provincia del Lazio settentrionale è ha una popolazione di ben 66000 abitanti. Sorge proprio alle pendici dei Monti Cimini stendendosi a ovest verso la Pianura Maremmana. Il Centro Storico circondato dalle mura è tipicamente medievale anche se si possono scorgere notevoli tratti rinascimentali che non si notano a prima vista (per maggiori dettagli tra Viterbo e il Rinascimento consigliamo il testo ‘Viterbo nel Rinascimento’, edito dalla casa editrice GB EditoriA a cura dei professori Simonetta Valtieri e Enzo Bentivoglio). La città è infatti considerata la culla del Medioevo Romana ma ha anche tratti tipici del Rinascimento. In questa breve guida elencheremo per questo cosa vedere a Viterbo (per info su Viterbo cliccate qui).

Oltre per i suoi tratti medievali (e rinascimentali) Viterbo è conosciuta nel mondo come la “Città dei Papi” poiché il Palazzo dei Papi fu sede pontificia e luogo ove vennero eletti diversi pontefici. Fu edificato fra il 1255 e il 2166 sul colle di San Lorenzo. Come accennato in precedenza la vera caratteristica della città è il suo Centro Storico e il Duomo di San Lorenzo. La cattedrale è stata costruita in stile romanico nel XII secolo mentre il campanile è del XIV secolo. La chiesa fu gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale quindi solo alcune parti sono rimaste originali (per ulteriori info sul viterbese cliccate qui).

Nelle vicinanze del Duomo sorge il vecchio quartiere medievale dove si possono ammirare le case con il profferlo, struttura con scala tipica della Tuscia (per maggiori approfondimenti consigliamo l’uscita numero 5 della rivista InStoria, dedicata all’Etruria). Se si ama l’antichità tardo romana da non perdere sono inoltre le chiesette di San Silvestro e di Santa Maria Nuova, le più antiche della città (per altre info su Viterbo cliccate qui).

photo credit: •• FedericoLukkini •• via photopin cc