Antica capitale del ducato di Parma e Piacenza, la città di Parma è sede universitaria dall’XI secolo ed è conosciuta in tutto il mondo per la presenza di importanti istituti bancari quali la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, meglio nota come Cariparma, e la Banca Monte Parma. Ricca di bellezze artistiche e architettoniche, Parma si configura come una città in cui sono repertoriati 330 beni culturali, tra i quali 34 archeologici e 296 architettonici. Un vero e proprio gioiello ricco di storia e cultura da visitare almeno una volta nella vita per scoprire tutte le meraviglie conservate nei confini della città emiliana. Ecco cosa vedere a Parma quando si hanno pochi giorni a disposizione.

I monumenti di Parma

Tra le tante bellezze custodite nella città di Parma spiccano i numerosi palazzi che abbelliscono il centro storico e le vie di maggior prestigio. Uno dei più conosciuti è Palazzo della Pilotta, costruito da Ottavio Farnese, che rappresenta il centro storico e culturale della città. Tra le altre architetture di prestigio sono da segnalare Palazzo del Giardino, situato all’interno del Parco Ducale, Palazzetto Eucherio Sanvitale, situato all’interno del Parco Ducale ed esempio significativo dell’architettura Rinascimentale a Parma, Palazzo del Comune, ubicato proprio nel cuore della città in piazza Garibaldi, e Palazzo del Governatore che dal gennaio 2010 aspira a diventare un centro di esposizione permanente di arte moderna e contemporanea. Tra gli altri importanti edifici della città di Parma sono da segnalare Palazzo Episcopale, Palazzo delle Poste, nel centro storico, situato a due passi dalla Cattedrale, Palazzo Tarasconi, Palazzo Carmi, Palazzo Imperiale dell’Arena, Palazzo Pallavicino, sede del Tribunale Amministrativo Regionale e Palazzo Boselli, uno fra i pochi palazzi cittadini del XIV-XV secolo. Si trova in strada XXII luglio.

Cosa vedere a Parma: le architetture religiose della città

Di grande importanza storica e artistica sono anche le numerose architetture religiose della città di Parma. Tra tutti spicca in primis il Duomo, sorto tra i secoli XI e XII a ridosso della cinta muraria romana e al posto dell’antica basilica e considerato fra le maggiori opere dell’architettura romanica in Italia la cui cupola è stata dipinta dal Correggio. Di grande importanza artistica è anche il Battistero, di Benedetto Antelami, sito a fianco del campanile del Duomo, sulla stessa piazza, che si configura come un imponente monumento in marmo rosa che segna il passaggio dal romanico al gotico. Da segnalare anche l’Abbazia di San Giovanni Evangelista con la relativa chiesa, un complesso monastico che si trova nei pressi del Duomo e del Battistero, la cui cupola fu affrescata dal Correggio, e il Complesso di San Paolo, monastero benedettino, sito tra piazza Duomo e il Palazzo della Pilotta. Importanti sono anche la Chiesa di Santa Maria della Steccata, sita nelle immediate adiacenze di piazza Garibaldi , e San Pietro Apostolo, realizzata da Ottavio e Giovanni Bettoli seguendo un progetto del Petitot. Tra le altre architetture religiose sono da segnalare la Chiesa di San Vitale, situata a fianco del Palazzo del Comune, sull’attuale via della Repubblica, San Francesco del Prato, chiesa a carattere gotico, e la chiesa di Santa Maria del Carmine, in stile gotico, utilizzata dal 2008 come Auditorium a servizio dell’attiguo Conservatorio di musica, situato all’interno del suo ex convento.