Valencia è la terza città della Spagna per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona e capoluogo della Comunità Valenciana, situata nella parte sud-orientale della Spagna. Famosa in tutto il mondo per Las Fallas, festa popolare che si celebra in onore a San Giuseppe tra il 15 ed il 19 marzo, per la paella valenciana, per “l’horchata de chufa” e per la nuova Città delle arti e delle scienze, Valencia è una delle città più belle da visitare in Spagna ed è inoltre sede del prestigioso Certamen Internacional de Bandas de Música Ciudad de Valencia, manifestazione nata nel 1886 e considerata dagli esperti il più prestigioso concorso per orchestre di fiati dopo il World Music Contest di Kerkrade nei Paesi Bassi.

Cosa vedere a Valencia

Una delle architetture più famose della città di Valencia è la Lonja de la Seda, conosciuta anche col nome italianizzato di Mercato della Seta o, come definito dalle persone del posto, La Lonja, ed è una delle principali attrazioni turistiche della città, nonché un patrimonio dell’umanità. Attualmente ospita l’Accademia Culturale di Valencia, edificio che realizza spesso esposizioni. Molto rinomata è anche la Plaza de Toros, costruita fra il 1850 e il 1860 dall’architetto Sebastian Monleon che le diede uno stile neoclassico. La costruzione assomiglia all’anfiteatro di Nîmes visto dall’esterno e ha una base poligonale con 48 facce ed è stata costruita sulla base di un anello interno all’arena di 52 cm di diametro. Da segnalare è anche la cattedrale di Valencia, dedicata all’Assunzione di Maria, che rappresenta la cattedrale metropolitana sede dell’arcidiocesi di Valencia e dal 1886 è anche basilica minore. La cattedrale venne consacrata nel 1238 dal primo vescovo di Valencia dopo la Reconquista e venne costruita sull’antica moschea di Balansiya, che a sua volta era stata costruita sul sito in cui sorgeva l’antica cattedrale visigota.

Di grande importanza è il Parco oceanografico di Valencia, il più grande parco marino in Europa, ubicato nella città di Valencia nella zona nella quale si trovava il letto del fiume Turia. Il parco è stato realizzato riutilizzando un progetto dello scomparso architetto madrileno Félix Candela. Il museo acquatico è parte di un insieme più grande che prende il nome di Città delle arti e delle scienze.

Oltre alle numerose zone artistiche ed architettoniche, Valencia conta una cinquantina tra musei e sale espositive come l’IVAM (Instituto Valenciano de Arte Moderno), il Museo di belle arti di Valencia, il MUVIM (Museo valenciano dell’illuminismo e modernità), la Città delle Arti e delle Scienze, il Museo dell’Almoina, quello di preistoria e il Bioparc.