Parigi è senza dubbio la città più suggestiva e romantica d’Europa e forse del mondo, questo perché lungo la Senna sono state girate forse le scene d’amore più belle e che sicuramente sono rimaste impresse negli occhi della maggior parte di noi. Ogni anno più di 28 milioni di turisti, molti dei quali arrivano a visitarla anche 5-6 volte per la sua bellezza e per il fatto che come città è sempre all’avanguardia e in continuo divenire tanto che se ci si torno dopo 2-3 anni si notano immediatamente i cambiamenti. In pratica Parigi risulta essere una città che si auto-rigenera continuamente. 

Essendo stata la capitale di un immenso impero coloniale Parigi è sede di diversi organismi internazionali, fra cui l’Unesco, inoltre ha tratti cosmopoliti poiché è il centro di riferimento di tutto il mondo francofono. È infatti molto facile trovare nella sua popolazione genti africane o arabe perfettamente integrate in una società che più di qualunque altra ha saputo essere cosmopolita mostrando l’esempio al resto del mondo.

Il museo più importante della città è senza dubbio Louvre, che accoglie ogni anno più di 8 milioni di visitatori ed è  il museo d’arte più visitato al mondo. Tra le cattedrali non si possono non citare Notre Dame de Paris e la Basilica del Sacro Cuore che ricevono una decina di milioni di visitatori ogni anno. La Torre Eiffel è invece il monumento più rappresentativo di Parigi, e annovera almeno 6 milioni di visitatori ogni anno. Occorre ricordare che il Louvre ospita alcune opere d’arte più famose del mondo, quali la Gioconda e la Venere di Milo.

Parigi è famosa anche per la sua ricca e vivida vita notturna, fin dalla fine del XIX secolo fu infatti meta di divertimento per tutto il mondo.  Le Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, e le Folies Bergère, sono tra I più famosi locali osè del mondo, dove ci si può divertire vedendo degli spettacoli di burlesque.

Tra i cafè letterari non si può non citare Le Procope, situato alla Rue 13 de l’ancienne comèdie. Il cafè è famoso soprattutto per essere stato un importante centro culturale nel periodo della Rivoluzione Francese, in cui si incontravano patrioti, giornalisti e filosofi.

A cura di Christian Vannozzi

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