La stangata per gli italiani è arrivata, il Codacons parla di un aumento del 15% per gli italiani che si vorranno concedere una vacanza, parte, quindi, la caccia al miglior modo per risparmia qualcosa.

Dopo aver parlato dell’house boat e dell’house sitting, in questo articolo proponiamo un altro consiglio per la vacanze low cost: il couch surfing.

Il couch surfing, termine che non ha una traduzione precisa in italiano (couch significa divano), una tendenza che spopola soprattutto fra i giovani. Si tratta, in poche parole, di farsi ospitare da qualcuno che mette a disposizione il proprio divano nel paese che si vuole visitare, in cambio di qualche lavoro domestico, come accade nell’housesitting, o semplicemente, promettendo di mettere a disposizione il proprio divano per coloro che ci hanno ospitato.

Si possono trovare alloggi in tutto il mondo. Per farsi un’idea basta andare sul sito www.couchsurfing.com, un portale che conta già quasi 60.000 iscritti in ogni parte del mondo, per capire quali sono le potenzialità di questo modo di viaggiare.

Con il couch surfing si potrà abbassare nettamente il costo complessivo della vacanza, in quanto non si sosterranno i costi dell’alloggio, e con quello che si risparmia si potrà allungare la vacanza o concedersi un altro viaggio in un altro periodo dell’anno.