Cracovia la città polacca legata a doppio giro con il cinema, sia per esser stata l’ambientazione storica del film di Spielberg girato nel “93, che per aver dato i natali ad entrambi i genitori del regista Roman Polansky, nato e vissuto però negli Stati Uniti d’America, è celebre anche per esser stato il luogo in cui Papa Giovanni Paolo II trascorse i primi quaranta anni della sua vita ed a cui ha dichiarato di esser stato sempre molto vicino con il pensiero, talvolta addirittura nostalgico.

Il Papa forse più amato della storia moderna, infatti, nacque a Wadowice un piccolo centro posto a sud della Polonia, a meno di 50 km da Cracovia, ma dopo l’infanzia si stabilì nella seconda città per importanza della Polonia, dove studiò.

L’episodio che vide il giovane Karol recitare in latino perfetto la frase di saluto all’arcivescovo di Cracovia, durante una visita di questo alla scuola superiore dove Wojtyla seguiva il suo corso di studio liceale, è rimasto nella storia.

In quel frangente, infatti, al futuro Papa fu rivolto l’interrogativo se si sarebbe voluto fare prete, ma lui rispose di no, poiché prediligeva lo studio della letteratura.

Alla sua morte, avvenuta nell’aprile del 2005, i residenti di Cracovia chiesero che Papa Giovanni Paolo II fosse seppellito nella basilica della città insieme ai regnanti, ma come tutti sappiamo, ciò non avvenne.