La crisi c’è, la sentiamo tutti, e il comparto economico che rischia di avere le ripercussioni maggiori è quello del turismo. Già lo scorso anno si è registrata una flessione di circa il 17% e, per quest’anno, le previsioni non sono  certo incoraggianti.

Ma gli italiani difficilmente rinunciano alle vacanze, al massimo inventano e studiano modi alternativi per potersi permettere lo stesso qualche giorno di meritato riposo.

L’estate del 2012 prevede un boom in quelle che sono state chiamate vacanze responsabili. Di cosa si tratta?

Si tratta della ricerca di modi diversi di fare vacanza che da un lato permettono di risparmiare parecchio sul costo totale e, dall’altra, contribuiscono a sviluppare delle nuove realtà turistiche.

Molti italiani quest’anno sceglieranno gli alberghi diffusi, realtà a metà strada tra un albergo tradizionale e una casa, in cui è possibile risparmiare fino al 40% del costo a persona rispetto ad un albergo a tre stelle.

Una vacanza low cost è possibile anche nella catena di Bed & Breakfast “Ecowordhotel”, i cui si può spendere fino al 10% in meno, grazie all’utilizzo di materiali di riciclo e di utilizzo di energie rinnovabili, che hanno permesso l’abbattimento dei costi di gestione.

Un altro modo potrebbe essere quello di sfruttare le offerte del “Tour Operator dei Borghi” grazie al quale si entra a far parte della vita e della comunità del paese.