Ormai l’aereo è diventato il mezzo prediletto per gli spostamenti dei vacanzieri, anche se la destinazione non è particolarmente lontana. Ma può accadere, e in effetti accade anche troppo spesso, che ci siano dei disservizi o inconvenienti che possono funestare la vacanza.

I più frequenti sono la cancellazione o il ritardo del volo e lo smarrimento dei bagagli. Quali sono i diritti del viaggiatore in casi come questo?

Per la cancellazione del volo vanno distinte due situazioni. Se la cancellazione è stata causata dalla compagnia aerea il passeggero ha diritto al rimborso totale del biglietto o l’imbarco su un volo alternativo. Inoltre ha diritto a pasti e bevande gratis e se il volo alternativo è previsto per il giorno successivo, il passeggero ha anche diritto al pernottamento.

Per i ritardi si configura una situazione più complessa. Per i ritardi inferiori a tre ore con tratte non superiori a 3500 km il passeggero ha diritto ad un indennizzo che varia dai 250 ai 600 euro. nel caso di ritardi superiori a cinque ore si ha diritto al rimborso totale del biglietto per quella tratta.

Per lo smarrimento del bagaglio, è necessario recarsi all’ufficio oggetti smarriti per compilare il modulo che dà inizio alle ricerche. Nel caso non fosse trovato, il passeggero, dopo aver effettuato un’apposita denuncia alla compagnia aerea, ha diritto al rimborso dei danni morali e materiali.

Per tutte le informazioni e i casi specifici: Carta dei Diritti del Passeggero.