Cambiano le abitudini degli italiani in vacanza: il periodo vacanziero si espande oltre i giorni di ferragosto e alla prima conosciuta come alta stagione si preferiscono i periodo intermedi come quelli di fine giugno o inizio settembre.

E’quanto emerge da un sondaggio condotto da Astoi (associazione tour operator italiani). Afferma Roberto Corbella, presidente di ASTOI:

“Possiamo sin da ora  identificare alcune tendenze, tra cui quella delle prenotazioni sotto data e di una maggiore distribuzione delle vacanze durante il periodo estivo. Meno ferragosto ma crescita per fine agosto e per settembre”.

La durata delle vacanze per gli italiani risulta nella media inferiore rispetto a quella di qualche anno fa: si attesta infatti intorno ai 12 giorni di permanenza.

In merito alle mete: quelle più in voga per chi ha deciso di rimanere in Italia sono Puglia, Sardegna, Sicilia, Emilia Romagna Toscana e Marche.

Per quanto riguarda il corto raggio, fanno la parte del leone la Spagna, con Baleari e Canarie, e la Grecia insulare. A seguire Croazia e Turchia, mentre è in ripresa l’Egitto, con le località balneari del Mar Rosso e Marsa Matrouh.

Sul lungo raggio, Astoi registra un buon andamento per i Caraibi (Messico, Cuba e Santo Domingo), gli Stati Uniti e, a seguire, per l’Oceano Indiano, con Seychelles, Mauritius e Maldive. Sempre bene la Thailandia, mentre la Cina è in crescita.