Che sapore ha la Val D’Ega (BZ)? Sa di prato, di cielo, di Dolomiti. Sa di frittata dolce e di krapfen, irresistibili lusinghe per i golosi. Ed è un gusto zuccheroso quello che lascia in bocca “Il giro delle dolci tentazioni”, otto rifugi sul Latemar aperti per rifocillare gli escursionisti con ricche tavole imbandite. Perché dopo aver camminato tra fiori alpini, goduto delle salite al Catinaccio e al Latemar che si specchiano nelle acque leggendarie del Lago di Carezza, dopo essersi riempiti gli occhi di scenari mozzafiato, si può pensare anche a fare il pieno di energia. Ovviamente con i prodotti tipici dell’Alto Adige e la sua cucina ricca di specialità: dal Gulasch con i canederli alla polenta con i funghi del bosco, e poi salumi, formaggi, frittelle tirolesi, omelette, accompagnati da vini locali.

Otto rifugi però propongono ancor di più: una deliziosa sfida agli escursionisti. Chi riuscirà ad assaggiare tutti e otto i dolci proposti uno per ogni ristorante, si porterà a casa il grembiule tradizionale dei contadini dell’Alto Adige. Una gara che vincere è un doppio piacere: l’obiettivo è infatti misurarsi con avversari come la Coppa di gelato Latemarium al frequentato Platzl-Obereggen oppure con la Sinfonia di quattro diversi strudel alla Baita Passo Feudo, non opporsi alle Frittelle di mele dell’Alto Adige del Mayrl Alm o al morbido Krapfen al papavero e marmellata che propone lo Zischg Alm. E poi, per arrivare a otto, lasciarsi andare alla Frittata dolce sminuzzata offerta dal Weigler Schupf e ai Canederli con albicocche e prugne del Ganischger Alm, arrendersi alle Strauben, tipiche frittelle con la marmellata a forma di chiocciolina cucinate all’Epircher Laner Alm e infine alla Dolce Baita suggerita dalla Baita Gardonè. Ad ogni dolce ordinato, un timbro sulla cartolina certifica l’assaggio per ottenere il grembiule.